Dove e quando Zelger pronunciò la frase (simile a quella) citata da Fedez

Ieri, ospite al "concertone" del Primo maggio, Fedez ha elencato alcune frasi pronunciate da vari esponenti della Lega negli scorsi anni. Ha fatto anche il nome di Alberto Zelger, consigliere comunale della Lega a Verona.

Fedez e Alberto Zelger
Fedez e Alberto Zelger

Fedez ha nominato Alberto Zelger al concertone del Primo maggio

Fedez ha citato ieri il nome di Alberto Zelger, consigliere comunale di Verona, durante il concertone del Primo maggio in diretta Rai. Da tempo Fedez, il noto rapper e conduttore televisivo, partecipa al dibattito pubblico sul ddl Zan, diventando uno dei principali promotori del disegno di legge. Il testo è stato osteggiato in particolare dal senatore leghista Andrea Ostellari e Fedez ne ha parlato più volte, attraverso i propri canali social.

Ieri, ospite al “concertone” del Primo maggio, il rapper milanese ha elencato alcune frasi attribuite a vari esponenti della Lega negli scorsi anni. Fra queste, anche una di Alberto Zelger, consigliere comunale della Lega a Verona.

L’intervento di Fedez sta avendo in queste ore particolare risonanza in quanto ha anche pubblicato alcuni spezzoni di una telefonata con i vertici della Rai che, preventivamente, gli avevano chiesto di evitare alcuni passaggi del suo discorso.

L’intervento di Fedez al Primo maggio

Dove e quando Zelger pronunciò la frase riportata da Fedez

«I gay sono una sciagura per la riproduzione e la conservazione della specie», questa la frase riportata da Fedez sul palco del Primo maggio, attribuita a Zelger.

Alberto Zelger, il 5 ottobre 2018, fu ospite di una puntata della trasmissione di Radio 24 “La zanzara”, per discutere con il conduttore Giuseppe Cruciani di aborto e contraccezione. A un certo punto Cruciani chiede: «Lei come considera i rapporti tra omosessuali? I rapporti».

Zelger risponde: «Negativamente. Sono una sciagura per la riproduzione e la conservazione della specie. Lei provi a mettere in una città una popolazione di omosessuali: dopo 100 anni è estinta».

Il consigliere Zelger, che per l’intervento alla Zanzara fu “redarguito” dallo stesso consiglio con un ordine del giorno firmato da Mauro Bonato (all’epoca nello stesso gruppo Lega Nord, oggi in Battiti per Verona Domani), nella stessa occasione rispose alle domande dei conduttori con numerose altre dichiarazioni che furono all’epoca duramente criticate.

LEGGI ANCHE: Cosa ha detto Sboarina sulla mozione anti-Zelger

Di seguito la puntata integrale. L’intervento del consigliere veronese è nella seconda metà, la frase in oggetto circa al minuto 2:05:20.

I commenti dalla Lega

Alberto Stefani, deputato e coordinatore regionale della Lega in Veneto, in riferimento alle frasi dei suoi colleghi di partito riportate da Fedez ha scritto: «Potremmo recuperare decine di post di consiglieri comunali di sinistra che minacciano esponenti di centrodestra (come già successo: “Salvini sia appeso”, “Salvini vai a dormire con il gas acceso” o “Giorgia Meloni a Piazzale Loreto”, “Berlusconi muori”) che offendono le forze dell’ordine, spesso augurandone la morte, che negano l’eccidio delle foibe».

Continua Stefani: «Questo è meno grave? E per questo dovremmo generalizzare queste stupide esternazioni, ritenendo che gli elettori di quei partiti la pensino così? Che quella sia la voce del partito? No. Perché ho rispetto degli altri partiti. Fedez lascia perdere, il confronto politico a senso unico usalo per le tue storie di Instagram. Almeno lì ti puoi sentire un campione, tranquillo!».

LEGGI LE ULTIME NEWS

La posizione dei consiglieri veronesi della Lega sul ddl Zan

Il 22 aprile scorso i consiglieri comunali di Verona della Lega evidenziavano la propria posizione sul ddl Zan. «Il nostro partito condannerà sempre ogni forma di violenza e discriminazione. Al riguardo esistono già le leggi che puniscono questi comportamenti e non serve la proposta dell’onorevole Zan, che imbavaglia la libertà di pensiero. Ma una certa parte della sinistra preferisce cavalcare quest’onda per puro scontro politico e per recuperare il consenso elettorale in drastico calo», secondo la capogruppo della Lega Anna Grassi.

E il consigliere Alberto Zelger aggiungeva: «Mi meraviglio che l’onorevole Zan e gran parte della sinistra radicale vogliano a tutti i costi far approvare un disegno di legge estremamente divisivo, mentre tante famiglie soffrono per la crisi economica che sta impoverendo l’Italia. Credo poi che questa proposta di legge metta a rischio alcuni diritti costituzionali fondamentali: dalla libertà di espressione e all’educazione dei figli secondo i propri principi morali e religiosi. Quest’ultimo diritto, infatti, verrebbe di fatto soppresso con l’introduzione dell’obbligo scolastico di partecipare, fin dall’infanzia, a iniziative ideologiche per demolire le figure di papà e mamma a favore del genitore 1 e genitore 2».

LEGGI ANCHE: Vale Verona. Grigolini ammonisce Zaia sul DDL Zan: «Non tradisca l’elettorato»

Ricevi il Daily

VUOI RICEVERE OGNI SERA IL QUOTIDIANO MULTIMEDIALE VERONA DAILY?

È GRATUITO! CLICCA QUI E SEGUI LE ISTRUZIONI PER RICEVERLO VIA EMAIL O WHATSAPP
(se scegli WhatsApp ricorda di salvare il numero in rubrica)

OPPURE
CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL CANALE TELEGRAM