Immobiliare a Verona, crescita a Borgo Trento e Borgo Venezia

Nelle zone del centro storico c’è stato un incremento dei prezzi dello 0,6%; situazione simile nella macroarea di Borgo Trento, con un aumento dello 0,5%. Quotazioni stabili anche nel quartiere di Borgo Venezia.

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L’Ufficio Studi Tecnocasa ha individuato elementi del real estate su cui la città sta scommettendo, per essere sempre più una città storica che “guarda avanti”. Nella prima parte del 2020 a Verona i prezzi immobiliari sono aumentati dello 0,4%: unica Grande Città, insieme a Milano, che si distingue per una crescita dei valori, seppur contenuta.

Centro: riqualificazione sinonimo di interesse

Nelle zone centrali c’è stato un incremento dei prezzi dello 0,6%. Sostanzialmente stabili le quotazioni immobiliari nel Centro storico della città che ha risentito del rallentamento del turismo. Gli investitori, molti dei quali si muovevano su questo segmento, sono in attesa di capire cosa succederà e molti immobili acquistati per essere affittati con short rent sono stati immessi sul canale tradizionale con contratti da 6 a 18 mesi e con conseguente riduzione del canone di locazione. Sulla prima casa si muovono per lo più famiglie in cerca di soluzioni di prestigio, dal taglio superiore a 200 mq, ai piani alti con terrazzo o attici. Le soluzioni più costose sono quelle che affacciano su piazza delle Erbe e piazza Duomo, molte delle quali spesso sottoposte a vincoli delle Belle Arti. Se l’immobile gode dell’affaccio su piazza può raggiungere anche 5.000 euro al mq. In generale, per una soluzione da ristrutturare si parte da 2.800 euro al mq, per una ristrutturata da 3.500 euro al mq. Più economici gli immobili presenti nel quartiere Filippini: 2.600 euro al mq. L’offerta di box e di posto auto in centro è molto bassa e questo comporta la presenza di prezzi molto elevati, intorno a 90-100mila euro. Nella prima parte del 2020 si registra un lieve aumento delle quotazioni nei quartieri di Cittadella e Valverde. Stabili a San Zeno, anche se il timore di un nuovo lockdown sta leggermente frenando gli acquirenti.

Rigenerazione urbana in vista: lieve incremento dei valori

Grazie al progetto di ridisegno del paesaggio urbano tra le aspettative vi è la riapertura delle relazioni tra i quartieri di Borgo Roma e delle Golosine. In questo semestre si è registrata una crescita dell’1,1% nei valori immobiliari di Borgo Roma – Golosine.  Il mercato immobiliare post lockdown del quartiere Borgo Roma è ripartito esattamente da dove si era fermato. Non si registrano particolari variazioni nel numero di richieste e di compravendite rispetto ai primi mesi dell’anno ed anche le quotazioni risultano stabili. Si segnala un leggero allungamento delle tempistiche medie di vendita determinato da una maggiore lentezza nella definizione delle pratiche di mutuo anche se le banche continuano ad erogare come facevano prima dell’emergenza Covid. In questa area della città la domanda proviene soprattutto da coppie e famiglie in cerca della prima casa, non mancano comunque le richieste di investitori in cerca di tipologie da mettere a reddito. Da segnalare un maggiore interesse per le case dotate di spazi esterni, anche se la caratteristica determinante rimane comunque il prezzo. In generale il quartiere ospita il Policlinico con la facoltà di Medicina ed informatica che attirano studenti e lavoratori trasfertisti ma anche single e giovani coppie. Gli investitori impiegano cifre medie comprese tra 70 e 150 mila €. La parte storica di Borgo Roma è una zona abbastanza omogenea che risale prevalentemente agli anni ’60, eccetto qualche sporadico edificio in stile Liberty presente quasi esclusivamente su via Trieste. Gli appartamenti allo stato originario si valutano attorno a 900 € al mq, quelli in buono stato 1.200-1.500 euro al mq e le nuove costruzioni si attestano sui 2000 € al mq. La zona offre soprattutto condomini, con riscaldamento centralizzato, ma non mancano villette in stile liberty.

Lungadige e aree centrali: interesse sempre alto

Crescono dello 0,5% i valori immobiliari nella macroarea di Borgo Trento. In lieve aumento i valori degli immobili nel quartiere di Borgo Trento che, dopo il lockdown, ha visto muoversi sul mercato sia acquirenti di prima casa sia investitori che si stanno indirizzando maggiormente verso le locazioni tradizionali e non più quelle turistiche. Infatti, la domanda di appartamenti in affitto è molto alta: il canone di un bilocale oscilla tra i 600 e 700 euro al mese, mentre per i trilocali il prezzo varia da 700 a 800 euro al mese. Il contratto più utilizzato è quello a canone concordato con cedolare secca. La domanda di acquisto è elevata ma l’offerta contenuta: i venditori sono più prudenti. L’area più richiesta è compresa tra piazza Vittorio Veneto ed il Centro Storico della città dove, una soluzione ristrutturata costa da 3.000 a 3.500 euro circa al mq, con punte di 4.000 euro al mq per immobili con caratteristiche esclusive. Valori più bassi, intorno a 2.000 euro al mq, per l’area compresa tra piazza Vittorio Veneto e l’ospedale di Borgo Trento. Molto richieste le abitazioni degli anni ’60 che si trovano in zona Lungadige con affaccio sul fiume, in questo caso si registrano quotazioni superiori alla media.

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Borgo Venezia, quotazioni stabili

La macroarea di Borgo Venezia ha registrato quotazioni stabili. Nell’omonimo quartiere i primi mesi post-lockdown evidenziano segnali positivi. La domanda si è spostata su tipologie al piano terra dotate di giardino e su appartamenti dotati di terrazzo, mentre sono in difficoltà le soluzioni con piccoli balconi. In questa area della città la vicinanza con il Polo Universitario di Santa Marta, in zona Veronetta, spinge all’acquisto per investimento di tipologie con più camere. Sul mercato degli affitti regna ancora l’incertezza determinata dalla eventuale ripresa delle lezioni universitarie, per questo motivo alcuni proprietari stanno virando verso contratti transitori di un anno da fare a coppie e famiglie, per poi eventualmente ritornare in seguito agli affitti per studenti. Anche molte attività di B&B e di affittacamere si stanno spostando sul mercato degli affitti classici a famiglie con contratti transitori. In ogni caso il mercato residenziale per ora non sta evidenziando segnali di sofferenza, i canoni e le quotazioni immobiliari sono rimaste ai livelli di inizio anno e le richieste sono numerose. I valori medi dell’usato su Borgo Venezia si attestano su 1.200-1.300 euro al mq, mentre per tipologie ristrutturate la spesa oscilla tra 2.000 e 2.500 euro al mq. Per quanto riguarda il mercato delle locazioni si registrano canoni medi di 500 euro al mese per i bilocali e di 550 euro al mese per i trilocali.

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