Borgo Venezia, Fresco: «È un quartiere che non ha problemi di accoglienza»

Ai microfoni di Radio Adige TV è intervenuto Gigi Fresco, presidente e allenatore della Virtus per parlare del quartiere di Borgo Venezia, con un occhio rivolto anche al sociale e alla squadra.

Gigi Fresco, presidente e allenatore della Virtus Verona, a proposito delle iniziative intraprese per il sociale come ad esempio l’accoglienza dei migranti, dichiara: «Già nel corso degli anni ’90, ci davamo da fare con l’accoglienza dei migranti albanesi, poi con l’ex Jugoslavia in particolare Sarajevo. In quel periodo seguivamo anche i tossicodipendenti e abbiamo fatto anche esperienze con i carcerati. Poi quando è nata questa ondata, siamo stati ricontattati e abbiamo dato la nostra disponibilità».
 
Sul quartiere di Borgo Venezia prosegue: «Facciamo questo tipo di lavoro in tutta Verona e provincia e non ci sono mai stati particolari problemi, tantomeno nel quartiere singolarmente. Sono stato anche presidente di circoscrizione e Borgo Venezia è un quartiere che non ha problemi di accoglienza».

Prosegue Fresco, parlando di alcuni giovani migranti che sono stati accolti e sono entrati in prima squadra, come nel caso del portiere Sibi Sheik: «Adesso è anche nella nazionale gambiana e sta procedendo molto bene. Ma non è il solo, ci sono anche altri ragazzi che giocano uno nella squadra del Bologna, uno nel Verona».

Conclude Gigi Fresco, commentando l’attuale situazione dovuta alla pandemia: «È un problema per noi, perché continuano ad esserci positivi e quindi di conseguenza dobbiamo fare continui tamponi ed eventuali quarantene. Non è un periodo facile per nessuno».