Villafranca, morto il clochard picchiato e bruciato
Vasile non ce l’ha fatta. È spirato ieri in una stanza dell’ospedale di Borgo Trento il senzatetto rumeno di 42 anni che lo scorso 8 luglio era stato trovato alla stazione di Villafranca in fin di vita, prima picchiato a morte e poi dato alle fiamme da tre conoscenti della vittima, tra cui altri due senzatetto.
È questo il triste epilogo di un litigio nato, sembra, da una sigaretta negata e sfociato poi in tragedia.
Vasile si era risvegliato dal coma a inizio agosto, era vigile, ma debole e ad alto rischio di infezioni a seguito delle gravi ustioni riportate su tutto il corpo.
Ora sul corpo del senzatetto sarà effettuata l’autopsia per chiarire se le cause della morte siano riconducibili all’aggressione di luglio o ad altri motivi. Nel primo caso la posizione per i tre accusati, Cristian Tuca, Liliano Bosoni ed Eros De Mori, si potrebbe aggravare slittando da tentato omicidio ad omicidio aggravato da futili motivi.
In Evidenza
Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025





