Verso Inter-Hellas, Juric: «Dobbiamo ritrovare la mentalità vincente»
Dopo tre sconfitte consecutive contro Fiorentina, Sampdoria e Lazio, l‘Hellas Verona ha il compito arduo di provare a fare punti contro l’Inter domani alle 15 a San Siro.
«Per me quella nerazzurra è la ‘rosa’ più forte del nostro campionato perché ha un allenatore che sposta gli equilibri. Conte per me è il più bravo, alla pari di Gasperini, ma anche il più tosto, uno che non molla mai» ha commentato Juric in conferenza stampa. «Ha le idee chiare, e un grande pregio è sicuramente quello di avere la percezione di cosa ti serva per migliorare: possiede tutte le caratteristiche di cui ha bisogno un allenatore forte, e quest’anno ha trovato il modo di vincere. Per me il rendimento dell’Inter non è una sorpresa, vedendo come hanno lavorato negli ultimi due anni».
«Hanno costruito qualcosa di pazzesco e giocato grandissime partite, mostrando un calcio totale. L’Inter ha grandi campioni e una grande sostanza in difesa, a loro è difficilissimo segnare, poi davanti sono straordinari» prosegue. «In questa settimana abbiamo lavorato molto. Ci sono momenti nelle scorse partite in cui abbiamo davvero dominato, mentre sotto alcuni aspetti dobbiamo ancora migliorare. La sensazione è che subiamo troppo, in questo momento».
LEGGI ANCHE Css Verona-Ekipe Orizzonte Catania in diretta domani su Radio Adige TV
Qualche recupero nella rosa. «Abbiamo recuperato Ceccherini, mentre Günter non è al 100%. Per il resto, siamo gli stessi della scorsa gara. Noi vogliamo mantenere il livello raggiunto in questi due anni. Per quanto riguarda l’attacco, nelle ultime partite ho visto Lasagna giocare come voglio che giochi una punta, e se continua così può veramente dare una grande mano alla squadra. In mezzo al campo e in difesa, anche per un po’ di sfortuna, abbiamo avuto alcuni problemi in questa stagione e quindi ci è mancata un po’ di sostanza».
«Nelle ultime partite contro Sassuolo, Lazio, Sampdoria e Fiorentina abbiamo fatto un salto di qualità a livello di gioco e di dominio della gara, ma abbiamo perso» continua. «Non siamo solidi quanto prima, e non va bene per me e per la squadra. Bisogna capire che non è tutto semplice, e che quello che abbiamo fatto finora ce lo siamo sudati con il duro lavoro. Nel gioco siamo cresciuti molto, ora dobbiamo tornare a riacquisire una mentalità vincente».
«Con il Presidente il rapporto è molto schietto e trasparente» conclude accennando al futuro. «Io mi sento sempre più dentro al progetto del Verona. Il nostro obiettivo deve essere quello di consolidarci in Serie A, migliorando quegli aspetti che – confrontandoci – potremo e vorremo migliorare. Dopodiché, faremo le nostre valutazioni».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






