Biella-Scaligera Basket, domani sera il ritorno di coach Ramagli

Prima gara per coach Ramagli, dopo il ritorno alla panchina della Scaligera Basket. Domani sera alle 18 a Biella.

Dopo la presentazione ufficiale di ieri, per il coach Alessandro Ramagli è già tempo di gara. Domani sera alle 18 i suoi uomini andranno in campo contro Biella. Per Ramagli una gara doppiamente particolare, essendo anche un ex dell’incontro. «Torno ad allenare una partita praticamente dopo un anno, quindi è per me un’emozione anche perché torno su un campo e in una città che mi è tanto cara; a Biella ho allenato per 6 anni, abbiamo vinto un campionato di A2, in cui ero assistente, e abbiamo fatto 5 bellissime stagioni in serie A, in cui io ero capo allenatore».

«Loro sono una squadra che ha delle specifiche molto chiare: sono una squadra giovane, di grande energia, ben allenata. Non conosciamo ancora le loro dinamiche nelle rotazioni perché hanno avuto problemi di Covid, quindi potrebbero esserci giocatori al rientro o no, ma questo non cambia la struttura di squadra» prosegue. «E’ una squadra che ti attacca su 28 metri, che difensivamente ha anche la capacità di proteggersi con difese tattiche, però credo che in questa partita noi dovremmo essere attenti a noi stessi».

«Dobbiamo cercare di proporre un’identità di gioco nelle due metà campo che per noi è fondamentale se vogliamo pensare di risollevarci da una situazione che in questo momento non è la situazione che tutti volevano vivere» continua. «Per primi siamo noi, io sono arrivato da due giorni, però è chiaro che qualche corda tecnica dovremmo toccarla, molte corde caratteriale dovremmo toccarle, perché è assolutamente fondamentale che si abbia una risposta soprattutto da questo punto di vista».

«Dal punto di vista emotivo e caratteriale è importante che facciamo vedere una faccia che non è la faccia che sempre abbiamo avuto in questo ultimo periodo, anche se poi in realtà ci sono state belle facce in alcune partite. Questo up and down dal punto di vista emotivo è secondo me uno degli elementi che va curato in fretta» conclude.

La partita sarà visibile su LNP Pass (servizio a pagamento) a partire dalle ore 18.00, mentre su Telenuovo, canale 117 del DTT, sarà possibile seguire la differita lunedì 15 febbraio alle ore 18.00 e alle ore 21.00 e martedì 16 febbraio alle ore 14.30. 

La presentazione di Coach Ramagli

Ad aprire l’appuntamento con i media è stato il Vicepresidente Giorgio Pedrollo. «Presentiamo un viso ben noto, un coach importante per Verona perché ha fatto 3 anni, a mio avviso, splendidi, nonostante una delusione ma anche una grande gioia, la Coppa Italia di Serie A2».

«Voglio ringraziare Andrea Diana per il lavoro che ha fatto: un professionista eccelso e una bravissima persona. Abbiamo individuato in Alessandro Ramagli il suo successore, personalmente lo reputo uno tra i migliori allenatori della categoria e non solo, considerando la tanta esperienza nella massima serie» prosegue. «Trovarlo così carico è un piacere, devo dire che è stato bravo Alessandro Giuliani nella trattativa». 

«Ramagli credo sia l’allenatore giusto in questo momento con leadership e carisma. Alessandro ha avuto la squadra ieri in mano per mezz’ora, oggi l’ha vista per la prima volta» continua. «La nostra speranza è quella di vincere subito già da domenica e faremo di tutto perché sia così, però è chiaro che non possiamo pretendere immediatamente i miracoli, dobbiamo dargli il tempo per lavorare».

Ha quindi preso parola Ramagli. «Un saluto affettuosissimo ad Andrea Diana, è un ragazzo che conosco benissimo perché sono stato suo allenatore, quando lui aveva 10 anni e io ne avevo 20. Veniamo dalla stessa città, c’è un affetto reciproco però questo è il mestiere dell’allenatore, nello sport sono cose che succedono».

«Sono andato via da Verona nel 2015 per un episodio deludente, finendo in quel modo una stagione che sembrava trionfale. Di solito in quei casi i rapporti si rompono e invece non è stato così. In questi anni mi è capitato spessissimo di sentire il Presidente Gianluigi Pedrollo, il Vicepresidente Giorgio Pedrollo ma anche il General Manager Alessandro Giuliani. Però non sono qui perché devo tornare fra amici, sarebbe assolutamente uno sminuire quello che è necessario fare. Noi dobbiamo essere subito pronti ad entrare in guerra, abbiamo 11 partite in 44 giorni da giocare» continua.

«Abbiamo bisogno di vincere perché in questo momento la classifica è una classifica deficitaria che ci vede esclusi dalla lotta playoff, anzi per certi versi ci vede anche coinvolti in qualcosa di diverso. La classifica dobbiamo guardarla oggi e non guardala mai più» prosegue. «Dobbiamo vivere con grande attenzione il nostro presente che è l’allenamento di oggi, una squadra che io oggi vedrò giocare in campo per la prima volta in una situazione di competizione, e la partita di domenica a Biella».

«Dobbiamo avere degli step molto vicini perché questo è l’unico modo, quindi dobbiamo avere il senso di urgenza che però non significa fare cose solo quando hai le spalle al muro, ma fare le cose giuste quando è necessario che queste cose vengano fatte» conclude. «Tutti quanti dobbiamo sintonizzarci sulla stessa lunghezza d’onda perché abbiamo bisogno di scuotere una situazione che stava diventando troppo complicata, dobbiamo metterci tutti quanti del nostro e io sono venuto qua per essere un contribuente significativo».