Musei Civici a Verona, per tutto marzo l’ingresso è gratuito

Dal 4 al 26 marzo, infatti, sarà possibile accedere gratuitamente a tutti i musei civici e, con l’occasione, ammirare le numerose proposte espositive in essi realizzate. «La gratuità degli accessi è una preziosa opportunità per accrescere l’interesse di cittadini e turisti sulle tante proposte offerte dai Musei Civici di Verona» ha affermato la direttrice Rossi.

Dal mese di marzo, in tutti i musei civici, accesso gratuito e nuovi orari di apertura. E, dal 15 marzo, al termine di un ampio intervento di restauro, riapertura al pubblico dell’Anfiteatro Arena. Sono queste le principali novità dell’ampio programma di iniziative che puntano ad accrescere, ad un mese dalla riapertura ufficiale dei musei, dopo tre mesi di chiusura forzata causa Covid, l’offerta culturale e le opportunità di visita in favore di cittadini e turisti.

Dal 4 al 26 marzo, infatti, sarà possibile accedere gratuitamente a tutti i musei civici e, con l’occasione, ammirare le numerose proposte espositive in essi realizzate. Inoltre, nella direzione di garantire maggiori opportunità ai visitatori, i musei civici, a partire da oggi, 1 marzo, ampliano il loro orario di apertura, con la possibilità di ingresso fino alle 19.

Nuovi orari e modalità di apertura al pubblico

Da lunedì al venerdì, dalle 12 alle 19 (ultimo ingresso alle 18.30), possibilità di visita alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, al Museo di Castelvecchio, al Museo di Storia Naturale e al Museo degli Affreschi G. B. Cavalcaselle alla Tomba di Giulietta. Quest’ultimo, di nuovo accessibile, al termine dei lavori di sistemazione. La Casa di Giulietta, invece, per consentirne la massima fruibilità possibile, può essere visitata dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 19 (ultimo ingresso alle 18.30).

A partire dal 15 marzo, infine, riapertura al pubblico dell’Anfiteatro l’Arena. Non è più obbligatoria la prenotazione. Tutte le regole per una visita in sicurezza dei musei al link. Come previsto dall’attuale Dpcm, i musei resteranno chiusi durante il weekend, da sabato a domenica.

LEGGI ANCHE “Conversazioni fra amici”: Musei Civici online

Per lavori, restano temporaneamente inaccessibili al pubblico il Museo Archeologico al Teatro Romano e il Museo Maffeiano. Le novità sono state illustrate questa mattina dall’assessore alla Cultura Francesca Briani e dalla direttrice dei Musei civici Veronesi Francesca Rossi.

«Non ci siamo mai fermati – ha ricordato l’assessore – convinti che la cultura dovesse, anche nelle limitazioni imposta a causa del Covid, continuare a vivere e ad essere proposta al pubblico. Ad un mese dalla riapertura, quindi, l’opera di ampliamento dell’offerta espositiva continua. Da oggi, 1° marzo, tutti i musei civici potranno essere visitati fino alle 19. Un’opportunità in più per farvi visita anche a fine lavoro, in attesa di poter riaprire anche nel fine settimana».

«Inoltre, dal 4 al 26 marzo, l’accesso ai musei sarà completamente gratuito per tutti. Alleggerite anche le operazioni d’ingresso, che non necessitano più della prenotazione» prosegue. «Infine, dal 15 marzo anche l’Anfiteatro Arena, fra i monumenti più visitati della nostra città, sarà di nuovo accessibile al pubblico. In fase di ultimazione, infatti, l’ampio intervento di sistemazione».

«La gratuità degli accessi è una preziosa opportunità per accrescere l’interesse di cittadini e turisti sulle tante proposte offerte dai Musei Civici di Verona» ha aggiunto la direttrice Rossi. «Durante il lungo periodo di chiusura, infatti, nei nostri musei è stato portato avanti un costante lavoro di ampliamento dei progetti espositivi. Inoltre, si è proceduto ad attuare lavori di sistemazione, come la modifica dell’illuminazione nelle sale adibite alla mostra, per migliorare la funzionalità degli spazi dei musei. Tante attività e servizi che puntano a favorire la visita, agevolando il più possibile l’utenza».

LEGGI LE ULTIME NEWS

Esposizioni in programma

Castelvecchio

Dall’8 marzo al 3 ottobre 2021, per i 700 anni dalla morte di Dante, allestimento nella sala Boggian della mostra “Dante negli archivi. L’Inferno di Mazur“ a cura di Francesca Rossi, Daniela Brunelli, Donatella Boni. Al secondo piano della Reggia di Castelvecchio, il Polittico detto di San Luca, capolavoro rinascimentale di intagliatore veronese acquisito nell’estate del 2020 dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, ed assegnato ai Musei Civici veronesi per la sua esposizione.

E, ancora, il dipinto “Cristo benedicente coronato di spine” opera su tavola, databile tra la fine del XV secolo e l’inizio del XVI secolo, donata ai Musei veronesi dai fratelli Paolo, Margherita ed Eleonora Mezzelani. Visibile inoltre, il nuovo allestimento della Galleria Dipinti dedicata alla pittura veneta, con opere di Paolo Veronese, Jacopo Tintoretto e Giulio Licinio. Per consentire i lavori di ripristino dei tetti del palazzo, una sezione del Museo è chiusa al pubblico. Il costo del biglietto è pertanto ridotto.

Gam

In una sala inedita, mai aperta al pubblico a Palazzo della Ragione, è visibile fino al 30 settembre 2021, l’esposizione ‘Contemporaneo Non-Stop. Il respiro della natura’, in cui vengono presentate al pubblico le opere della collezione contemporanea della GAM. Fino al 31 dicembre 2021 resta visibile la mostra “La mano che crea. La galleria pubblica di Ugo Zannoni (1836-1919) scultore, collezionista e mecenate”.

Casa di Giulietta

Grazie alla generosità dell’imprenditore veronese Giuseppe Manni, già presidente degli Amici dei Musei Civici, l’opera di Pietro Roi ‘Giulietta’ è entrata a far parte delle collezioni Civiche e, con la riapertura dei musei, potrà essere finalmente ammirata dal pubblico nella sua esposizione permanente alla Casa di Giulietta.

Museo di Storia Naturale

Con l’iniziativa ‘Laboratorio e deposito visibile delle collezioni’ sono stati ricreati all’interno del museo un deposito e un laboratorio naturalistico dell’inizio del Novecento. Al suo interno arredi d’epoca e vetrine per la conservazione e l’esposizione delle collezioni studiate, in questo caso dei reperti ornitologici. Un’opportunità per il pubblico di scoprire le tecniche utilizzate in quel periodo e, in particolare, la figura di Vittorio Dal Nero, abile e rinomato tassidermista ed ornitologo, che fu il primo direttore del museo di storia naturale indipendente.

L’intera programmazione è consultabile sul sito dei Musei civici al link

Ricevi il Daily

VUOI RICEVERE OGNI SERA IL QUOTIDIANO MULTIMEDIALE VERONA DAILY?

È GRATUITO! CLICCA QUI E SEGUI LE ISTRUZIONI PER RICEVERLO VIA EMAIL O WHATSAPP
(se scegli WhatsApp ricorda di salvare il numero in rubrica)

OPPURE
CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL CANALE TELEGRAM