Festival del cinema africano, domani tappa a Bovolone

Prosegue il tour in provincia del Festival del cinema africano. Domani tappa a Bovolone, con il film "The Lucky Specials", mentre mercoledì la kermesse si sposterà a Raldon con "Supa Modo".

Supa Modo Festival del cinema africano Bovolone
Una scena di "Supa Modo", proiettato mercoledì 23 febbraio a Raldon

Festival del cinema africano, domani tappa a Bovolone

Ancora un’altra settimana di tour in provincia per il 40esimo Festival di Cinema Africano. Si riprende da Bovolonedomani 22 febbraio, con la mattina dedicata alle scuole e, la sera, con una proiezione rivolta alla cittadinanza. L’appuntamento è per le ore 21, al Teatro Astra con il film tunisino Lucky Specials. Mercoledì 23, alle 20.45, il FCA si sposta a Raldon, nella sala del Centro comunitario. Questa volta il film è made in Kenya, Supa Modo. Ad accompagnare il pubblico a Bovolone in sala saranno, Stefano Gaiga della Direzione artistica e Pablo Sartori dello staff del FCA. A Raldon sarà presente soltanto Gaiga.

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A Bovolone The Lucky Specials

Festival del cinema africano The Lucky Specials
Scena tratta dal film “The Lucky Specials”. Foto dal sito del Festival del Cinema Africano.

Martedì 22 febbraio, le luci della sala del Teatro Astra di Bovolone si spegneranno per assistere alla proiezione di The Lucky Specials di Rea Rangaka. Il lungometraggio racconta la storia del minatore Mandla, che la notte suona la chitarra nella band The Lucky Specials. Sogna di sfondare nell’industria musicale, ma la notizia della sua malattia si ripercuote sull’intera band. Tuttavia, il gruppo lotterà assieme a lui per superare ogni avversità.

A Raldon Supa Modo

Nella sala del Centro comunitario di Raldon, il giorno dopo, sarà la volta di un film che ha il timbro di una favola. Si tratta di Supa Modo, del cineasta Likarion Wainaina. La pellicola racconta la storia di Jo, ragazzina di nove anni malata terminale, che viene portata a trascorre l’ultimo periodo della sua vita nel villaggio dov’è nata. L’unico conforto che spezza la monotonia delle sue giornate è il sogno di essere un’eroina, dotata di super poteri. Un sogno a cui sembrano credere anche l’adolescente e ribelle sorella Mwix, la mamma Kathryn e tutto il villaggio di Maweni.