GRAZIE FRANCESCO. UNA GIORNATA STORICA PER VERONA

Una giornata storica quella di oggi per Verona, che ha accolto Papa Francesco con grande affetto.

È terminata alle 17.30 circa la lunga giornata di Papa Francesco a Verona, sotto il tema “Giustizia e pace si baceranno”. Arrivato questa mattina poco dopo le 8, con l’elicottero allo stadio Bentegodi, il Santo Padre si è spostato da un punto all’altro della città per incontrare gli oltre 60mila fedeli che sono arrivati a Verona per lui.

LA CRONACA DELLA GIORNATA

Tanta emozione e commozione a partire dall’incontro a San Zeno – con i settemila bambini e bambine che hanno dialogato con il Pontefice sul significato di bene e male – fino all’Arena di Pace, trasmessa in diretta anche da RAI 1, dove Papa Francesco ha condannato la guerra e ha invocato la pace per tutti i popoli. Un invito suggellato da un toccante abbraccio tra due imprenditori, uno palestinese e uno israeliano, proprio sul palcoscenico allestito nell’anfiteatro scaligero. Guidate da Amadeus, sono state diverse le persone che si sono alternate al microfono per parlare al Papa, intervallate da un concerto di Fondazione Arena e dalla performance di Luciano Ligabue.

Uscendo dall’Arena erano molti i volti dei presenti segnati dalle lacrime di gioia per le belle parole del Pontefice, che ha di certo toccato i cuori delle migliaia di persone che affollavano i gradoni.

La giornata di Papa Francesco è proseguita poi al carcere di Montorio, dove ha incontrato i detenuti, la direttrice Francesca Gioieni e Mario Piramide, direttore della Polizia Penitenziaria. Un altro momento cruciale della visita papale, al quale il Santo Padre ha dedicato il momento più lungo della giornata: «Non dimenticate che Dio perdona tutto e perdona sempre» ha detto il Papa. A rappresentare la voce dei detenuti, un giovane carcerato che ha ringraziato Papa Francesco per la visita: «Non lo dimenticheremo mai» ha detto. La visita a Montorio è terminata con il pranzo del Pontefice insieme a un centinaio di detenuti.

A completare la giornata, la messa allo stadio Bentegodi, dove si sono riuniti 31mila fedeli per assistere alla celebrazione presieduta da Papa Francesco e dal Vescovo di Verona, Domenico Pompili. Arrivato alle 15.35, il Papa ha salutato tutti i presenti con un “giro del campo” a bordo di un caddy, dal quale ha salutato e abbracciato molti bambini e persone diversamente abili. La messa è iniziata alle ore 16.00 e si è svolta nel segno dell’armonia, più volte invocata da Papa Francesco. Il decollo dell’elicottero papale, alle 17.40, ha segnato la chiusura di una lunga giornata per Verona e per i veronesi, ma non solo. Quella che abbiamo vissuto, come ha ricordato Luca Zaia, è una pagina di storia per la città scaligera, che non è di certo nuova alle visite papali, ma che ha dimostrato di essere, oggi più che mai, una comunità unita.