Verona contro il consumo di suolo

Oggi a Buongiorno Verona parliamo del consumo del nuovo suolo sul territorio veronese, un concetto molto sentito dalla popolazione, come si è visto anche dalla manifestazione dello scorso 9 maggio in Valpantena.

variante 29 ex segheria
variante 29 ex segheria

Oggi a Buongiorno Verona parliamo del consumo del nuovo suolo sul territorio veronese, un concetto molto sentito dalla popolazione, come si è visto anche dalla manifestazione dello scorso 9 maggio in Valpantena. Il problema è stato approfondito anche in tema agricoltura, perché Coldiretti Veneto ha presentato negli scorsi giorni le prime 24mile firme raccolte per dire “no” al fotovoltaico nel campi agricoli, difendendo la campagna e gli stessi agricoltori. Il Comune di Verona ha invece dichiarato qualche giorno fa di voler contenere il consumo di nuovo suolo, che in città ammonta a circa 95 ettari, a favore invece della riqualificazione delle superfici dismesse.

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Assessore Segala: «Con la Variante 29 si inciderà sulle aree dismesse»

«I 95 ettari sono altro terreno agricolo da tenere di “scorta”, perché grazie alla Variante 29 si inciderà particolarmente sulle aree dismesse. La Regione Veneto ha fatto dei passi avanti cercando di far delimitare ai comuni il consumo di nuovo suolo» afferma Ilaria Segala, assessore alla Pianificazione urbanistica di Verona. «Essersi dati dei limiti è positivo, perché il Consiglio Comunale sta davvero cercando di incentivare la riqualificazione».

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Giorgio Massignan: «Necessario regolamentare il consumo di suolo»

«È iniziata da tempo l’attività del disboscamento delle zone collinari di Verona, in particolare a Sezano. Questo disboscamento può creare più facilmente frane e dissesti idrogeologici» afferma Giorgio Massignan, responsabile dell’osservatorio territoriale VeronaPolis. «Oltretutto c’è stata anche la cementificazione delle zone e questo crea problemi dal punto di vista dell’equilibrio ambientale e della bellezza dei luoghi. Chiediamo che eventi come Sezano vengano interrotti, serve una legge regionale che blocchi il consumo di suolo»

Daniele Salvagno: «Serve salvaguardia del territorio»

«Chiediamo una legge serie e immediata per proteggere il nostro territorio. La Regione deve dare risposte a questi nostre problematiche. Serve investire perché i giovani lavorino nell’agricoltura» afferma Daniele Salvagno, presidente di Coldiretti Veneto e Coldiretti Verona. «Non possiamo togliere il reddito dell’agricoltura per far posto al fotovoltaico».

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