Sicurezza, luglio “caldo” a Verona. La neo assessora presenta il piano d’azione

Tre punti cardine per la gestione della sicurezza a Verona, secondo l'assessora Zivelonghi: presidio del territorio, prevenzione e riqualificazione urbana. A settembre incontri nei quartieri.

Stefania Zivelonghi
Stefania Zivelonghi, assessora alla Sicurezza di Verona

Presidio del territorio, prevenzione e riqualificazione urbana, il tutto mettendo a sistema le diverse realtà coinvolte per fare rete ed essere davvero efficaci. L’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi illustra le priorità e annuncia incontri in tutte le Circoscrizioni. Durante un incontro con la stampa insieme al Comando della Polizia Locale, questa mattina è stato illustrato il bilancio delle attività svolte nel mese di luglio.

La sicurezza del territorio riparte dei tre ambiti individuati da Zivelonghi, presidio del territorio, prevenzione e riqualificazione urbana, che l’Amministrazione intende potenziare attraverso una maggiore sinergia con tutte le realtà preposte. A ciò si aggiunge la necessità del confronto diretto con i cittadini, quartiere per quartiere, per raccogliere in prima persona segnalazioni e problemi.

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«Le prime settimane sono state prevalentemente dedicate ad approfondire le tematiche inerenti alla sicurezza cittadina, e ora possiamo procedere con una prima pianificazione della fase operativa» ha detto l’assessora Zivelonghi. «In linea con quanto già indicato dalla Prefettura, opereremo secondo tre principali filoni di intervento, che saranno: presidio del territorio, prevenzione e riqualificazione urbana. Tre ambiti in cui l’attività sarà improntata a una maggiore sinergia con tutte le realtà competenti».

«A settembre intendo iniziare una serie di incontri nelle Circoscrizioni: i cittadini non mi conoscono e ritengo questo passaggio fondamentale. L’obiettivo sarà ascoltare per avviare un dialogo e un confronto proficui, tenendo conto delle diverse esigenze e caratteristiche dei quartieri. Partiremo dalle zone più a rischio e dove sono più urgenti soluzioni a determinati fenomeni, penso alle cosiddette ‘baby gang’, per le quali ritengo serva una riflessione più ampia che non può prescindere dall’indagarne le caratteristiche, l’origine e i contesti in cui si sviluppano».

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Bilancio attività Polizia locale mese di luglio

Effettuati 129 interventi per disturbo alla quiete pubblica da parte di locali sia in centro che in periferia, 14 i verbali di violazione al regolamento sul rumore; emessi 38 ordini di allontanamento a soggetti fermati per accattonaggio molesto e per occupazione abusiva.

Sul fronte spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati sequestrati oltre 4 etti di hashish grazie anche agli interventi delle Unità Cinofile Pico ed Axel, due arresti venerdì scorso tra la zona di Pradaval e il Boschetto e ben 25 persone segnalate alla Prefettura quali assuntori; aumentati i controlli in zona Pradaval, lungo i Bastioni e zona Stazione vista la forte presenza di turisti; 8 le persone segnalate all’autorità giudiziaria perché effettuavano l’accattonaggio simulando menomazioni fisiche.

In ambito sicurezza urbana sono stati incrementati i controlli nei parchi, aree verdi e nei luoghi di divertimento cittadini, con 173 servizi realizzati e ben 1.341 persone identificate di cui 119 minorenni.

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Controlli su 641 veicoli attraverso Giano, il sistema informatico del Comando. Osservata speciale la zona delle Torricelle, dove sono redatti ben 279 verbali per divieto di sosta con intralcio di cui solo 63 lo scorso sabato notte. Sono state ritirate anche quattro patenti per guida sotto l’effetto dell’alcol all’uscita dei locali della zona e due moto sono state sequestrate perché i conducenti avevano alterato la marmitta. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane.

Su fronte della sicurezza stradale, la Polizia Locale ha rilevato nel solo mese di luglio ben 133 sinistri stradali con 1 decesso e oltre 300 feriti; sono stati realizzati 11.065 verbali al codice della strada, con 12 persone segnalate all’autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza, 4 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, 6 per fuga dopo un sinistro stradale, 58 i veicoli sequestrati di cui 50 veicoli scoperti privi di assicurazione, 18 provvedimenti di fermo, 19 automobilisti sorpresi a guidare mentre utilizzavano il cellulare o lo smartphone e ben 209 rimozioni per divieti di sosta, con una forte incidenza su stalli per diversamente abili utilizzati da non aventi titolo.

Luigi Altamura
Luigi Altamura, Comandante della Polizia locale di Verona

Controlli in atto sui monopattini, con ben 102 rimozioni, 12 sinistri rilevati con il coinvolgimento di mezzi di micromobilità elettrica e il sequestro di una e-bike elettrica che sviluppava una velocità di 45 km/h, al pari di un ciclomotore, motivo per il quale al conducente sono stati contestati la guida senza patente, la mancanza della copertura assicurativa e dopo gli ulteriori accertamenti tecnici previsti sarà sanzionato anche il produttore del veicolo.

Infine, il Laboratorio Analisi Documentale ha individuato solo nel mese di luglio 12 patenti false, ritirare a soggetti che non hanno mai effettuato l’esame per la patente, fenomeno molto grave che vede in prima linea nel contrasto proprio la Polizia Locale di Verona.

«Il mese di luglio ha visto impegnati i nostro agenti su più fronti, anche per effetto dei numerosi turisti che sono tornati in città» ha detto Altamura. «Resta alta l’attenzione sulla sicurezza urbana, così come sulla quiete pubblica e sulla sicurezza stradale. Con l’estate aumenta l’uso dei monopattini e, purtroppo, le segnalazioni di parcheggi impropri e pericolosi. Preoccupante poi il fenomeno del falso documentale, ben 12 le patenti contraffatte sequestrate in queste settimane, significa che in strada alla guida ci sono persone che non hanno mai conseguito l’esame».

Presenti in conferenza stampa anche i vice comandanti della Polizia locale Davide Zeli, Massimo Pennella, Claudio Marai e Mario Marone.

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Stefania Zivelonghi, Luigi Altamura, commissari Polizia Locale

Ambiti di intervento

Presidio del territorio. Per l’assessora Zivelonghi è il punto di partenza per potenziare l’attività già collaudata della Polizia locale, rafforzando ulteriormente la sinergia in atto con le altre istituzioni competenti, ad esempio la Prefettura, e tutte le realtà del territorio.

Prevenzione. Maggiore confronto e collaborazione tra Polizia locale, Servizi sociali  e enti preposti (scuole, associazioni, oratori …) una vera rete di soggetti qualificati che attraverso il confronto costante, possono contribuire concretamente e in maniera più efficace a ridurre  via via il disagio garantendo sempre maggiore sicurezza.

Riqualificazione urbana. Da attuare quartiere per quartiere, con interventi di recupero di spazi, contestualizzando l’attività alle diverse necessità delle Circoscrizioni.

Incontri pubblici. A partire da settembre saranno organizzate delle assemblee pubbliche in cui l’assessora Zivelonghi incontrerà i cittadini di tutte le Circoscrizioni. Un momento di incontro reciproco, per raccogliere segnalazioni ma anche idee e proposte su cui elaborare soluzioni ai problemi più urgenti e diffusi. Si partirà dalle zone più a rischio, con incontri ‘personalizzati per il territorio’ per andare subito al cuore dei problemi.

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