Parco Santa Teresa, per il Comitato Verona Sud la vecchia giunta non ha fatto abbastanza

Il Comitato Verona Sud replica agli esponenti della precedente amministrazione, che rivendicavano la paternità dell'ampliamento del parco di Santa Teresa: «Tra dire e fare c'è di mezzo il mare».

Parco Santa Teresa
Parco Santa Teresa

Nelle scorse settimane qui su Daily Verona abbiamo affrontato più volte la situazione della Quinta Circoscrizione, con un focus dedicato in uno dei nostri “Tema del giorno”, e in particolare per quanto riguarda l’atteso ampliamento del parco di Santa Teresa, fra zona Fiera e Borgo Roma.

È infatti in arrivo una nuova area verde al posto dell’attuale parcheggio. La zona avrà quindi a disposizione una nuova area verde di 17mila metri quadrati, che si aggiungeranno ai 49mila già adibiti a parco per un polmone verde di circa 65mila metri quadrati.

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Piantina ampliamento parco Santa Teresa
Piantina dell’ampliamento del parco Santa Teresa

L’ex assessore a Strade e Giardini di Verona Marco Padovani – già nella giunta Sboarina e oggi deputato di Fratelli d’Italia – dopo l’annuncio del suo successore Benini, ha replicato rivendicando il merito della conversione da asfalto a verde, che sarebbe «della giunta precedente». Cioè quella guidata dal sindaco Sboarina.

Padovani, insieme al presidente della Quinta circoscrizione Raimondo Dilara, al consigliere comunale di Verona Domani Paolo Rossi e ai capigruppo in Quinta circoscrizione Veronica Perazzolo e Moreno Bronzato, ha dichiarato: «I fondi arrivano dal bando “Pinqua”, che la passata amministrazione aveva deciso di finanziare. Il progetto è stato portato avanti insieme dagli allora assessori del Comune di Verona Marco Padovani, strade e giardini, e Ilaria Segala, urbanistica e Luca Zanotto, viabilità. La realizzazione di quest’opera è frutto del lavoro della precedente amministrazione, che dopo aver recuperato i fondi e gestito il bando, l’aveva anche approvata in Giunta. Tommasi sta solamente pubblicizzando un’opera di cui probabilmente non conosce nemmeno la genesi».

Secondo il Comitato di Verona Sud, però, le cose non stanno così e critica l’immobilità della giunta Sboarina all’epoca.

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Il comunicato del Comitato di Verona Sud

«Il Comitato di Verona Sud, a cui sta a cuore l’ambiente e la vivibilità dei quartieri, fin dal settembre 2015 si batte per l’allargamento del Parco Santa Teresa e, grazie alla mozione presentata dall’allora consigliere Michele Bertucco per la riconversione a verde dell’area, con delibera del Consiglio Comunale n. 29 del 31/5/2018, il Comitato ha raggiunto l’obiettivo».

«Nonostante il finanziamento del progetto dell’allargamento del parco abbia trovato copertura attraverso i fondi del PinQua (deliberati nel luglio del 2020) e il Comitato Verona Sud abbia cercato di interloquire con la passata Amministrazione, l’ampliamento del parco non si è mai concretizzato».

«Dopo lo studio di fattibilità del febbraio 2021, relativo ai lavori preparatori per l’ampliamento del parco, la precedente amministrazione ha avuto più di un anno e mezzo per iniziare i lavori, eppure non è stata in grado nemmeno di trasformare l’area dell’allargamento da edificabile a verde pubblico».

«Il Comitato non si è dato per vinto ed il 9 novembre del 2022 è tornato alla carica appena insediata la nuova Amministrazione comunale a cui ha chiesto l’immediato allargamento del Parco Santa Teresa. Variazione invece approvata dalla nuova Giunta nell’aprile scorso che si è anche impegnata a dar corso all’ampliamento già da quest’autunno».

«Così poche settimane fa la Giunta ha approvato la variante urbanistica; l’ultimo passaggio dell’iter amministrativo sarà nel corso del Consiglio Comunale che a metà di questo mese approverà la proposta di delibera. Insomma tra il dire e il fare ci sembra ci sia di mezzo molto mare».

«Pertanto dispiace molto che nel citato articolo si sia dimenticato di ricordare il determinante impegno de Il Comitato di Verona Sud che, supportato dalla partecipazione di centinaia di cittadini, per lunghi otto anni ha organizzato serate informative, raccolta firme, manifestazioni, studi di realizzazione dell’allargamento con lo IUAV di Venezia, incontri a vari livelli con gli amministratori, perché questo progetto diventasse realtà. Il Comitato continuerà a vigilare sui lavori, a battersi per incorporare via Ongaro nel parco e per destinare a verde anche il terzo comparto».

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