“Natale senza Tetto”: i Rotary veronesi al servizio dei più deboli

La notte della Vigilia di Natale, il Rotary di Verona e i giovani del Rotaract hanno regalato un sorriso e alcuni beni di prima necessità ai senza fissa dimora della città, unendosi ai volontari della Ronda della Carità. «Con iniziative come queste i rotariani confermano il loro impegno sociale rivolto alle persone in difficoltà e meno fortunate» afferma Renzo Niccolai presidente del Rotary Club Verona .

Nonostante il covid, i Rotary Club di Verona non si fermano. La notte della Vigilia di Natale, il Rotary di Verona e i giovani del Rotaract, hanno regalato un sorriso e alcuni beni di prima necessità ai senzatetto della città.  

A gruppi di due, si sono uniti ai volontari della Ronda della Carità e hanno distribuito 150 sacchi a pelo, 150 Kit di igiene, donati dalla Farmacia Al Giglio, contenenti 10 mascherine e una confezione di disinfettante, 75 Pandori e 75 Panettoni  offerti da Bauli. Per tutti i partecipanti è stata un’esperienza emozionante grazie ai sorrisi che sono riusciti a strappare alle persone, tante, che il Natale lo trascorreranno per strada. 

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«Da marzo abbiamo più del doppio dei senzatetto – dice Alberto Sperotto, Vice Presidente della Ronda della Carità – ma voglio ringraziare il Rotary perché senza le associazioni come queste che donano a noi che, a nostra volta, doniamo a chi non ha la fortuna di avere tetto. La grande sfida sarà quella di reinserire le persone che hanno perso la fiducia nella società, trovando loro un lavoro. Le persone che si sono reinserite nella società hanno dimostrato quanto progetti come quelli della ronda debbano essere preservati». 

«Durante la stagione invernale, soprattutto in questo difficile periodo di pandemia – afferma Nicola Guerini, ideatore dell’iniziativa Natale senza Tetto – il bisogno di assistenza diventa tanto più necessario e indispensabile per colmare i disagi del freddo e della solitudine. Inoltre la collaborazione con Sperotto è stata fondamentale, senza lo loro esperienza questo progetto non sarebbe stato possibile». 

«Con iniziative come queste – afferma Renzo Niccolai presidente del Rotary Club Verona – i rotariani confermano il loro impegno sociale rivolto alle persone in difficoltà e meno fortunate. Ringrazio Nicola Guerini per questo progetto perché grazie a iniziative come questa facciamo capire che il Rotary è al fianco dei più deboli. E’ fondamentale che questo messaggio venga veicolato affinché i nostri detrattori capiscano cosa sia realmente il Rotary».

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