Incendio Coati, confermata la qualità dell’acqua a Negrar
A seguito del noto incendio del 9 febbraio scorso è stata costituita dal comune di Negrar la Conferenza dei Servizi a cui prendono parte oltre al comune stesso, il comune di Verona, Ulss, Arpav, Acque Veronesi, la Provincia, i vigili del fuoco, la polizia locale di Negrar e i rappresentanti dell’azienda Coati, con l’obiettivo di monitorare i principali parametri ambientali.
Leggi anche: Bonifica sito Coati, la manifestazione: “Ne abbiamo pieni i polmoni”
Con particolare riguardo all’acqua, l’impegno condiviso da parte degli enti coinvolti si è tradotto in numerosi controlli effettuati da Arpav, Ulss e Acque Veronesi che portano a oggi un esito molto soddisfacente per quanto riguarda la qualità dell’acqua erogata.
Nonostante infatti la comparsa di composti perfluoroalchilici nella falda, presumibile effetto temporaneo legato all’evento occorso, i parametri dell’acquedotto sono risultati sempre ampiamente sotto i limiti previsti dalle nuove e stringenti normative nazionali, subito recepite dalla Regione Veneto.
L’attenta gestione della centrale idrica del “Terminon” da parte del gestore Acque Veronesi infatti, ha garantito e garantirà anche in futuro tutti gli standard qualitativi. Questo è stato reso possibile grazie alla tempestiva messa in funzione dei filtri a carbone attivo già presenti nella centrale, unita all’integrazione dell’acqua che arriva in parte dall’interconnessione con Verona, a conferma dell’importanza del lavoro svolto negli ultimi anni in ottica di prevenzione e che ha permesso di fronteggiare l’evento avverso con successo.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
Dal giorno dell’incendio Acque Veronesi ha effettuato in autocontrollo 62 campionamenti con la verifica di 3.200 parametri. I campionamenti settimanali sono pubblicati sul sito del comune di Negrar. A questi si aggiungono le numerose analisi che effettua l’Ulss su tutto il territorio comunale.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






