I cantieri della filovia sbocciano a primavera
«I cantieri si sa quando cominciano, ma non quando finiscono». Una massima che difficilmente può essere smentita, pronunciata lo scorso 11 settembre 2023 su Radio Adige Tv dal presidente di Amt3 Giuseppe Mazza. Il tema della trasmissione era quello dei lavori per il sottopasso all’altezza di via Città di Nimes, da unificare nell’ambito della costruzione della filovia a Verona.
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Sottopasso via Città di Nimes, non sarà pronto per il Vinitaly
Allora la data di termine per il cantiere era 31 marzo 2024. Qualche giorno fa lo stesso Mazza ipotizzava la nuova data per l’11 aprile, ma un orizzonte ufficiale non c’è ancora. Più volte sottolineata da Amt3 la “fortuna” di non aver incontrato rallentamenti causati da reperti archeologici.
La questione dell’unificazione del sottopasso della circonvallazione da Porta Palio a via Faccio è calda. Lo è da 30 anni, visto che era prevista fin di progetti iniziali, ma poi non era mai stata realizzata. Tosi ne fece anche materia da campagna elettorale nel 2022. Ora ci siamo quasi, parte il conto alla rovescia, visto che l’obiettivo è sempre stato chiudere i cantieri in tempo per il Vinitaly 2024, in programma a Veronafiere dal 14 al 17 aprile.
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La città attende da una decina di mesi di dire addio all’anello circolatorio fra Porta Palio e ponte San Francesco (e soprattutto i suoi ingorghi).
Il margine è minimo. Il tempo corre. Inoltre il cantiere per la nuova viabilità legata al cantiere di via Città di Nimes non sarà davvero concluso, perché per le rampe di accesso e uscita all’altezza di Porta Nuova bisognerà attendere ancora qualche settimana. Metà-fine maggio, ha detto il presidente Mazza lo scorso 19 marzo.
L’intervista del 19 marzo
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Finito un cantiere, ne partono altri
Amt3 ha sempre sponsorizzato la mappa con i cantieri in città legati alla filovia. A dispetto della grande promozioni, non risulta essere proprio aggiornata in tempo reale, bisogna dire, visto che il cantiere di via Città di Nimes è ancora datato “marzo 2024” per la conclusione. Ma ormai marzo è concluso, il cantiere no.
Stando alla mappa, i prossimi cantieri da avviare sono quelli di viale del Lavoro, poi viale delle Nazioni a maggio e a giugno viale del Commercio, per quanto riguarda la zona a sud del centro di Verona.
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In Borgo Venezia la prima fase dei cantieri in via Pisano si è invece conclusa in serenità, addirittura in anticipo. Delle cinque fasi annunciate, le prime tre sono già andate in archivio dieci giorni prima di Pasqua. Un cantiere lampo, fortunato per il buono stato del sottofondo stradale esistente, che ha dimostrato avere caratteristiche idonee al transito della futura Filovia. Questo ha permesso immediate asfaltature nelle porzioni prima fresate, con segnaletica orizzontale già tracciata.

A metà aprile si terranno gli interventi sui restanti due segmenti, per i quali si attendono le verifiche di Acque Veronesi. A metà aprile è previsto anche un cantiere in via Mondadori e a maggio in via del Capitel.
A luglio poi arriva un altro cantiere impattante, quello di via Mameli.
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