Dopo il voto: chi ride e chi piange in provincia di Verona

Siamo nell’anno con più elezioni al mondo, ma anche la provincia di Verona non scherza. Le elezioni europee sono inoltre un campo di scontro fra alleati che sgomitano per il voto. In provincia tre ballottaggi e alcuni sindaci non confermati.

elezioni ride piange

Il 2024 si può definire “l’anno più elettorale di sempre“: si vota in mezzo mondo, dagli Usa all’India, dal Sudafrica all’Unione Europea. Ma anche in provincia di Verona non si scherza, con elezioni amministrative in 48 dei 98 comuni, da Malcesine a Legnago, da Valeggio sul Mincio a San Bonifacio.

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Elezioni Europee

Per quanto riguarda le elezioni europee, a gioire a livello nazionale per i risultati sono sicuramente Fratelli d’Italia e Pd, in un rinnovato bipolarismo. Ma anche Alleanza Verdi e Sinistra, con un risultato sopra le aspettative. Nel centrodestra Forza Italia supera la Lega, ma il partito di Salvini non crolla e ottiene con Vannacci migliaia di preferenze anche nelle roccaforti nordiste. Piange di sicuro l’ex Terzo Polo, con le liste di Stati Uniti d’Europa e Azione che non superano lo sbarramento e non saranno della partita. Continua la parabola discendente del Movimento 5 Stelle.

Fra i veronesi Daniele Polato (FdI) e Flavio Tosi (FI) sono sicuri di un seggio al Parlamento europeo. Sul filo di lana invece l’europarlamentare uscente Paolo Borchia (Lega), che deve attendere il collocamento di Vannacci all’interno delle Circoscrizioni.

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Per i tre partiti di centrodestra e i loro leader è anche un modo per “pesare” il proprio impatto in vista delle future sfide elettorali.

PreferenzeCircoscrizioneVenetoProvincia di VeronaComune di Verona
Tosi34.41530.92617.4036.122
Polato31.51630.26019.2295.727
Borchia23.52320.55111.7661.518
Europee Verona - Tosi, Donazzan, Polato, Borchia
Tosi, Donazzan, Polato, Borchia in campagna elettorale

Elezioni amministrative

Sono già 45 su 48 i sindaci eletti in provincia di Verona, mentre tre comuni sopra i 15mila abitanti vanno al ballottaggio. Quindi 45 bottiglie di spumante sono state stappate (forse qualcuna in più), mentre alcuni sindaci non sono riusciti a trovare la conferma.

È successo a Caprino, con l’uscente Paola Arduini superata per 123 voti da Giuseppe Armani, e a Castelnuovo del Garda con Davide Sandrini che ha battuto l’uscente Giovanni Dal Cero di 470 voti, ribaltando il risultato di cinque anni fa. Stesso copione a Lavagno, dove l’uscente Marco Padovani (omonimo del deputato) è stato sconfitto da Matteo Vanzan.

Non era un sindaco uscente, ma un ex sindaco Alessandro Montagnoli (anche ex deputato), battuto da Luca Faustini a Oppeano. Di lungo corso politico anche Gustavo Franchetto, sconfitto a Roncà dal sindaco uscente Lorenzo Ruggeroni.

In cinque su 48 al voto in provincia di Verona erano candidati senza avversari, se non l’astensionismo. Boschi Sant’Anna, Erbezzo, Marano, Mezzane e Roveredo avevano già il loro sindaco domenica pomeriggio.

Comuni oltre i 15mila abitanti

Andranno al ballottaggio Legnago, San Bonifacio e Pescantina. A Legnago la sfida sarà fra Andrea Cesaro, che ha raggiungo il 37%, e Paolo Longhi, al 34,22%. Più indietro Roberto Danieli 21,08% e Simone Tebon 7,70%.

Molto più vicino il terzo escluso a San Bonifacio: rimane fuori Nicola Gambin al 23,09%, mentre sarà un confronto fra Antonio Verona arrivato al 28,95% e Fulvio Soave al 23,70%. Staccati Maicol Faccini (10,06%), Simona De Luca (8,64%) e Fabio Merlo (5,55)%.

Grande affermazione a Pescantina per Aldo Vangi con il 42,83%. Dovrà affrontare il ballottaggio con Davide Pedrotti arrivato al 23,65%, che ha superato Massimo Proietti (21,22%). A completare il quadro Lorenzo Mascanzoni con il 12,30%.

Ballottaggi Legnago, San Bonifacio, Pescantina
Ballottaggi: sopra Cesaro e Longhi a Legnago, Verona e Soave a San Bonifacio. Sotto Vangi e Pedrotti a Pescantina

Fra i comuni oltre i 15mila abitanti al voto c’erano anche Negrar di Valpolicella e Valeggio sul Mincio, ma vista la presenza di due soli candidati, il sindaco è già stato deciso al primo turno.

Sarà Fausto Rossignoli (58,49%) a Negrar, che ha superato Giorgio Mancini (41,51%). A Valeggio torna il già sindaco Alessandro Gardoni (63,37%), mentre lo sconfitto è Enrico Bertuzzi (36,63%).

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