Dalle Regioni un piano per le riaperture

Ristorazione, palestre e piscine, spettacoli. Questi i settori su cui le Regioni si sono concentrate per proporre al Governo le riaperture. Intanto Verona propone l'Arena come esempio virtuoso.

Manuela Lanzarin, assessora Sanità della Regione Veneto
Manuela Lanzarin, assessora Sanità della Regione Veneto

L’occupazione dei posti letto negli ospedali veneti è in calo, come i dati del contagio. Si inizia quindi a guardare alle riaperture. In Veneto i dati sembrano infatti andare verso un miglioramento.

«Domani attenderemo i responsi della cabina di regia, ma i dati che abbiamo noi sarebbero da scenario giallo. Ciononostante, secondo i decreti ad oggi in vigore, non si scende dall’arancione» ha spiegato oggi l’assessora alla Sanità della Regione Veneto Manuela Lanzarin.

«I direttori generali delle Ulss si stanno organizzando per concludere le vaccinazioni degli ultraottantenni, anche a domicilio. Stiamo raccogliendo anche alcune rinunce degli over 80, da considerare. Con l’arrivo delle nuove dosi di Pfizer, poi si continua la vaccinazione dei target definiti a livello nazionale» ha aggiunto Lanzarin.

Le Regioni si sono quindi impegnate ad aggiornare e semplificare le linee guida per l’apertura. Si tratta di linee guida proposte dalle regioni al Governo e al Cts, «con l’auspicio di anticipare le aperture, ma per ora non c’è una data» ha spiegato Lanzarin

Sono ristorazione, palestre e piscine, teatri e spettacoli in particolare i settori toccati dalle linee guida. Di seguito i punti principali secondo quanto anticipato dall’assessora Lanzarin e quanto riportato sulle bozze diffuse dall’Ansa.

Ristorazione

  • Il più possibile attività all’aperto, o in caso di brutto tempo all’interno con finestre e porte aperte.
  • Distanza di un metro fra i tavoli all’esterno, mentre all’interno due metri.
  • Prevista la mascherina, salvo seduti al tavolo.
  • Misurazione temperatura e igienizzazione.
  • Prenotazione online per tracciare eventuali contatti di positività.

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Palestre e piscine

  • Misurazione temperatura e igienizzazione.
  • Prenotazione online per tracciare eventuali contatti di positività.
  • Distanze di due metri durante attività fisica, un metro per il resto delle situazioni.
  • Redigere un programma delle attività il più possibile pianificato.

Cinema e spettacoli

  • Un metro di distanza con obbligo di mascherina, due metri anche senza.
  • Riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti.
  • Garantire la frequente pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti.
  • Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni.

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Riavvio degli spettacoli atteso a Verona

«Quanto auspicato dal ministro Franceschini e riportato oggi sulla stampa («le regole per gli eventi sportivi con il pubblico siano applicate anche ai concerti e agli spettacoli negli stadi e all’aperto»), è ciò per cui la città scaligera è al lavoro da più di un anno» afferma l’amministrazione comunale con un comunicato.

«Un impegno che l’anno scorso, attraverso la predisposizione di un rigido protocollo, ha permesso all’Arena di Verona di essere il primo teatro in Italia ad aprire al pubblico. E che quest’anno è proseguito con il protocollo pilota per ospitare 6 mila spettatori. Un documento di oltre 50 pagine che il Comune, insieme a Fondazione Arena e Arena di Verona srl, ha già predisposto in accordo con il sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni e con la Regione, e che è stato inviato al Comitato Tecnico Scientifico» evidenziano da Palazzo Barbieri.

Il sindaco Federico Sboarina in Arena il 9 maggio 2020. Foto Ennevi
Il sindaco Federico Sboarina in Arena il 9 maggio 2020. Foto Ennevi

Commenta il sindaco Federico Sboarina: «Apprezzo tutti coloro, istituzioni e organizzatori, che citano l’Arena di Verona come esempio virtuoso per la riapertura degli spettacoli dal vivo in Italia. Già l’anno scorso, nel pieno della pandemia, abbiamo dato prova di poter accogliere in piena sicurezza più di 4mila spettatori. Quest’anno siamo molto fiduciosi perché abbiamo predisposto un protocollo che ci consentirà di garantire le massime condizioni di sicurezza ad almeno 6mila persone a sera. Così Verona si riaprirà al mondo, ce lo auguriamo tutti».

L’Arena di Verona è, infatti, pronta a ripartire il 5 giugno con il concerto de Il Volo, tributo al Maestro Ennio Morricone, seguito dal live di Emma il 6 giugno, e dalla prima dell’Opera Festival 2021 affidata al Maestro Riccardo Muti che, il 19 giugno, dirigerà Aida.

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