Controlli a tappeto sul lago per il 2 giugno: (quasi) tutto liscio

Centinaia di identificazioni in uno sforzo congiunto da parte di tutte le forze di polizia. Due denunce e una sanzione amministrativa, ma nessun turbamento all’ordine pubblico.

Controlli Polizia - lago di Garda - 2 giugno

È iniziato dalle prime ore di sabato uno sforzo organizzativo e di prevenzione di tutte le Forze di Polizia, a cominciare dalle stazioni di partenza del Veneto e della Lombardia, che ha coinvolto la sponda veronese del lago di Garda e che ha impegnato più di centocinquanta operatori tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie Locali del lago, con l’ausilio dei reparti inquadrati e della Volante “Garda”.

Un’operazione pianificata nel dettaglio in un Tavolo Tecnico del Questore con i comandanti delle forze di polizia e delle polizie locali coinvolte e condivisa in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Obiettivo dello sforzo, come l’anno scorso, evitare una replica dei disordini avvenuti nel 2022.

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È di circa quattrocento il bilancio delle persone identificate nell’arco di due giorni sulla sponda veronese del lago di Garda grazie a una mirata attività tesa all’individuazione e al controllo di gruppi di persone ripartita tra la stazione ferroviaria e le arterie autostradali. Soprattutto nel pomeriggio di sabato, si è registrata una consistente affluenza di giovani in particolare lungo le spiagge che insistono sul litorale di Peschiera e di Castelnuovo.

Particolarmente efficace, a tal fine, l’azione della volante “Garda”, che nel fine settimana e nei periodi di maggiore affollamento svolge un’attività dedicata di controllo del territorio a Peschiera del Garda e nelle zone limitrofe: sempre sabato pomeriggio, la volante “Garda”, intervenuta in ausilio in stazione in considerazione del grande afflusso di persone, ha proceduto alla denuncia per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente di un giovane minorenne.

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Ancora, ieri mattina, grazie al fiuto dell’unità cinofila antidroga, i poliziotti hanno intercettato un ventiquattrenne di origini egiziane trovato in possesso, oltre che di una modica quantità di hashish, di un coltello a serramanico: motivi per i quali è stato denunciato per porto di oggetti od armi atte ad offendere e sanzionato amministrativamente per la detenzione della sostanza stupefacente sequestratagli.

«Uno sforzo importante di tutte le Forze di Polizia che ha consentito di registrare un saldo positivo per cittadini e turisti, che hanno potuto godere in piena sicurezza, nonostante il massivo afflusso di persone, dei servizi che la città ed il lago di Garda hanno da offrire» è il commento dalla Questura di Verona.

Massima l’attenzione anche su Verona: nel solo weekend, infatti, gli agenti delle Volanti hanno sventato due furti in abitazione e arrestato l’autore di un terzo furto, che è stato intercettato mentre cercava di allontanarsi a bordo di una bicicletta.

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