Arriva la strada di gronda a Verona: cambia la viabilità a ovest con i cantieri TAV

Redazione

| 20/04/2026
Presentato l'aggiornamento sui cantieri dell'Alta Velocità a ovest di Verona. Attenzione in via Cason, via Albere e via Carnia. Primi scavi per la strada di gronda. L'assessore Ferrari: «Disagi ridotti al minimo».

I lavori per l’ingresso dell’Alta Velocità (AV/AC) a Verona Ovest procedono su quattro nodi principali: via Cason, via Carnia, via Fenilon e via Albere. L’investimento complessivo, gestito da Rete Ferroviaria Italiana, ha un valore di 471 milioni di euro. I cantieri causeranno qualche disagio alla viabilità fra fine mese e tutta l’estate (di seguito i punti specifici).

La novità principale riguarda l’avvio dei primi scavi per la futura strada di gronda, nell’area del Quadrante Europa, un’opera su cui l’amministrazione Tommasi punta per migliorare la viabilità cittadina. L’assessore alla Mobilità del Comune di Verona Tommaso Ferrari ha presentato i lavori questa mattina a Palazzo Barbieri.

«Le lavorazioni previste in questa fase rappresentano anche i primi scavi della futura strada di gronda, il primo lotto, nell’area del Quadrante Europa, con il sottopasso e la rotatoria, è un intervento a carico di RFI che si integrerà con la visione complessiva del Comune» ha spiegato l’assessore. «Parallelamente l’obiettivo è arrivare entro fine anno con il progetto definitivo del tratto a sud della nuova rotatoria a carico del Comune, così da poter proseguire in modo coordinato con le fasi successive».

Rendering strada di gronda verona
I tratti rossi a nord e a sud sono rispettivamente quelli riguardanti Rfi e variante alla Statale 12. I tre tratti blu, azzurro e giallo compongono il completamento della nuova strada di gronda.

Infine, Ferrari richiama l’attenzione sull’impatto per la città: «L’obiettivo è chiaro: ridurre al minimo i disagi e, allo stesso tempo, portare avanti opere strategiche che permettano a Verona di dotarsi di una rete più moderna ed efficiente nel minor tempo possibile».

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Guarda le interviste

Nel video le interviste all’assessore Tommaso Ferrari e al dirigente Infrastrutture viarie e Mobilità del Comune di Verona Michele Fasoli.

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I cantieri

Via Cason e l’interferenza con l’A22

In via Cason l’intervento principale riguarda l’allungamento del ponte dell’autostrada A22 sopra la ferrovia. L’opera è necessaria per passare dall’attuale linea singola a tre binari complessivi. Verrà realizzato un nuovo cavalcaferrovia (IV01) con tre campate da 28 metri ciascuna. In prossimità del sovrappasso NW02, la luce sarà di 9,5 metri.

Sulla Tangenziale Ovest è previsto l’allungamento dei due fornici esistenti (SL01) e un nuovo cavalcavia con impalcato da 38 metri per permettere a via Cason nord di scavalcare l’arteria.

Per quanto riguarda la viabilità, un senso unico alternato resterà attivo fino ad agosto. A maggio sono previste quattro settimane di modifiche, con ulteriori sensi unici diurni (8-17) a maggio e luglio per la posa di barriere “New Jersey”. Dal 27 aprile chiuderà definitivamente il ramo secondario di via Cason Sud.

Via Carnia

Il cantiere di via Carnia rappresenta una novità assoluta. Qui non esiste un attraversamento ferroviario precedente. Il progetto (NV03) prevede un collegamento diretto tra la tangenziale a nord e le aree industriali a sud. L’opera sarà costituita da una rotatoria, un sottovia ferroviario scatolare a due canne (SL02) e le relative paratie. Non sono previste variazioni alla viabilità esistente.

Via Fenilon e via Albere

In via Fenilon il vecchio ponte sarà sostituito da una nuova struttura in acciaio e cemento armato (IV03) composta da quattro impalcati. Le fondazioni sono quasi terminate e a breve inizieranno le opere in elevazione. Al momento non sono previsti impatti sul traffico.

In via Albere i lavori riguardano l’adeguamento del sottopasso ferroviario nord (SL03) tramite un ampliamento con portale in calcestruzzo armato. Grazie alla mediazione tra Comune e RFI, è stata evitata la chiusura totale.

Michele Fasoli, dirigente della Mobilità, ha spiegato: «Siamo riusciti a ottenere chiusure a senso unico alternato, ma in orario esclusivamente notturno». Le limitazioni saranno attive nella seconda metà di maggio (10 notti) e tra giugno e luglio, sempre tra le 22 e le 5.30.

Guarda le mappe degli interventi

RFI: 471 milioni di euro

«Gli interventi, che hanno un valore di 471 milioni di euro e la cui realizzazione è affidata a Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), – ha spiegato Ivan Baroncioni di RFI – si inseriscono nel più ampio progetto di sviluppo del sistema Alta Velocità / Alta Capacità ferroviaria sulla direttrice Milano-Venezia, in corso di realizzazione per “lotti funzionali” cioè con attivazioni progressive di singoli tratti di linea completi».

Conclude: «Per minimizzare gli effetti sulla circolazione stradale, il progetto è stato affinato e migliorato prima dell’avvio dei lavori, risalente all’estate scorsa, con importanti benefici rispetto al progetto originario».

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