Primo maggio, lo sia per tutti

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Mentre arrivano dati incoraggianti a livello nazionale sui tassi di disoccupazione, Verona si prepara al flash mob in piazza Bra, organizzato per domani dai sindacati. E Zaia ricorda: «Il primo pensiero deve andare alla sicurezza e ai caduti sul lavoro».

Arrivano dati positivi a livello nazionale: il tasso di disoccupazione che a marzo 2019 è diminuito di 0,4 punti rispetto a febbraio, arrivando al 10,2 per cento, il dato più basso dopo agosto 2018.

Sono tanti però i temi legati al lavoro e ai diritti dei lavoratori che rimangono da affrontare. Giovani e futuro dell’Europa sono gli accenti scelti dai sindacati Cgil, Cisl e Uil, che per domani hanno organizzato un flash mob in piazza Bra.

Due bande musicali, partendo da punti diversi di Piazza Bra, si riuniranno davanti al “Liston”. Grandi lettere portate a spalla per comporre nuove parole, con cartelli condivisi che esprimeranno i valori cui ispirarsi secondo i sindacati. L’appuntamento, organizzato dalle sezioni veronesi di Cgil, Cisl e Uil, è in Piazza Bra, mercoledì 1 maggio, alle 11.

Le organizzazioni sindacali lanciano la sfida per scrivere le basi delle nuova Europa. Non a caso il grande striscione pensato per il flash mob è “Scriviamo L’Europa. Idee, Parole, Condivisione per un’Europa che cambia”.

Le bande che partecipano alla manifestazione sono il Complesso bandistico “Edoardo e Oreste Tognetti” di Perzacco e il Corpo Bandistico “Santa Cecilia” di Povegliano Veronese.

Mette al centro la sicurezza il governatore del Veneto Luca Zaia: «Una giornata come quella del primo maggio, che si celebra dal 1889, va ogni anno arricchita di contenuti e di attualità. Il primo pensiero deve quindi andare alla sicurezza e ai caduti sul lavoro, perché non si pensi che questa sfida sia vinta, in un Paese dove ancora si muore e ci si infortuna troppo lavorando».