Blocco antismog: primo giorno senza multe

E’ scattato ieri il piano antismog che vieta la circolazione dei veicoli diesel Euro 3, eppure i vigili scaligeri non hanno emesso nessuna multa. Colpa dell’assenza dei cartelli che indicano il divieto all’ingresso della città e anche della decisione del Comune di lasciare ai cittadini ancora un po’ di tempo di adeguarsi alle misure. Nel frattempo, dopo la petizione lanciata dal consigliere Alberto Bozza, l’assessore all’Ambiente Ilaria Segala ha ricordato le 33 deroghe presenti nell’ordinanza.

Nessuna raffica di multe ieri, primo giorno del nuovo blocco antismog che vieta la circolazione ai veicoli diesel Euro 3. La polizia municipale non ha staccato infatti nemmeno un verbale agli automobilisti veronesi.

Complici di questo inizio “clemente”, l’assenza dei cartelli posizionati all’ingresso della città che indicano il divieto e la volontà di dare il tempo a tutti i cittadini di capire e venire a conoscenza della nuova ordinanza che, nei giorni scorsi, ha scatenato reazioni polemiche anche a palazzo Barbieri.

E’ di ieri la notizia della petizione creata dal consigliere di Fare!, Alberto Bozza, che ha chiesto l’abolizione del divieto, che impedisce la circolazione dei veicoli Euro 3 diesel dalle 8.30 alle 18.30 dal lunedì al venerdì, fino al 31 marzo. Sempre ieri pomeriggio, poi, è arrivata anche la risposta dell’assessore all’Ambiente di Verona, Ilaria Segala, che ha sottolineato la natura dell’ordinanza: “Il provvedimento riguarda tutto il nord Italia – spiega la Segala – cioè, da Torino a Venezia tutte le regioni che hanno problemi con le polveri sottili. Il blocco degli Euro 3 diesel, infatti, è frutto di un Accordo di Bacino che interessa l’intera pianura Padana. Quindi, sarà interessante vedere a chi saranno recapitate le firme che si stanno raccogliendo contro il blocco, visto che è stato deciso da quattro presidenti di Regione. Tanto più che oggi il blocco è un obbligo per effetto dell’accordo interregionale”.

Anche sulla questione del disagio creato a molti cittadini l’assessore ha ricordato le 33 deroghe pensate per chi non può comunque fare a meno di usare il proprio veicolo: “Non tutti i possessori di auto Euro 3 alimentate a gasolio sono tenuti a tenere la macchina in garage. Sicuramente le persone e le famiglie a basso reddito non possono essere penalizzate. – continua la Segala – Per questo, Verona è stata la prima città del Veneto a proporre e a introdurre una deroga per chi ha un reddito Isee inferiore a 16.700 euro annui. Così come sono esentati dal blocco ovviamente i portatori di handicap e gli over 70, ma anche chi deve recarsi sul posto di lavoro e non può contare su un trasporto pubblico adeguato ai propri turni”.