“Baby gang” a Verona, Padovani: «Fenomeno che monitoriamo»

Nel 2020 a Verona sono stati identificati mille minori. L'assessore alla Sicurezza Padovani: «Nessun allarme sociale, ma un fenomeno che monitoriamo costantemente».

Assessore Comune di Verona Marco Padovani
L'assessore alla Sicurezza Marco Padovani.

Ieri sera, in vicolo cieco Galline a Verona, a pochi passi da Castelvecchio, un quindicenne è stato aggredito da coetanei per avere bici e giacca. Un fenomeno quello delle “baby gang”, gruppi di minori aggressivi e con comportamenti violenti, costantemente monitorato anche a Verona da parte della Polizia locale per evitare allarmi.

Nel 2020 sono stati 997 i minorenni identificati durante specifici controlli della Polizia locale, verifiche effettuate soprattutto nei luoghi divenuti spazi di ritrovo dei ragazzi, in centro città e nei quartieri.

Carabinieri-aggressione vicolo cieco Galline Verona
I Carabinieri sul luogo dell’aggressione di vicolo cieco Galline a Verona

Dall’ex Arsenale a Riva San Lorenzo, ma anche Arco dei Gavi, piazza Rosa, i parchi pubblici di Golosine, Borgo Roma e Borgo Venezia. Così come tutta l’area delle Torricelle e Castel San Pietro dove sono stati sanzionati 14 minorenni che di notte accedevano ai giardini, già chiusi, attraverso buchi nella rete.

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In totale 11 ragazzi sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale, spaccio e furto. Ben 57 quelli segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti, individuati grazie alla collaborazione dell’Unità cinofila. Tanti i ragazzi sia veronesi che stranieri, alcuni di seconda generazione, trovati completamente ubriachi. Durante l’anno passato gli agenti sono intervenuti 14 volte, assieme al 118, per casi di coma etilico. Sei i sanzionati per scritte e degrado urbano.

«Episodi di teppismo giovanile ci sono anche a Verona ma il fenomeno è contenuto e soprattutto sorvegliata la mappa dei luoghi potenzialmente a rischio» commenta l’assessore alla Sicurezza Marco Padovani. «Per questo mi sento di dire che non c’è un allarme sociale, i nostri agenti stanno portando avanti un’attività di monitoraggio e controllo davvero importante».

«Questo a tutela di tutti i giovani che frequentano le nostre scuole, piazze e strade e che si comportano correttamente. Ma anche per disincentivare questi comportamenti violenti e irrispettosi e far sì che il fenomeno non cresca. Un lavoro costante reso possibile dalla collaborazione con i Carabinieri e la Polizia di stato. Una lotta continua al consumo di droga e alla violenza tra coetanei. Altro fronte è quello del rispetto del Codice della Strada, se i minori commettono delle infrazioni vengono sanzionati i genitori, nel 2020 sono state 27 le multe recapitate a casa».

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Carabinieri-aggressione vicolo cieco Galline Verona
I Carabinieri sul luogo dell’aggressione di vicolo cieco Galline a Verona