Ambrosini è il neopresidente del Consiglio Studenti di Univr

Il dottorando Stefano Ambrosini, della lista Unione degli Universitari Verona, è il nuovo presidente del Consiglio Studenti dell'Università di Verona.

Foto di Pass Magazine.

Stefano Ambrosini, della lista Udu – Unione degli Universitari Verona, è il nuovo presidente del Consiglio Studenti dell’Università scaligera. Una partita non facile, quella giocata alla prima seduta del Consiglio, la sera del 15 dicembre, e che ha portato all’elezione di Ambrosini, rivelando una netta spaccatura nel Consiglio Studenti.

Dopo un testa a testa con la candidata avversaria, Marta Rostello di Oltre, Ambrosini è stato eletto in terza votazione. Un risultato inaspettato, data la minoranza di candidati eletti per Udu rispetto alla lista avversaria, Oltre (12 Oltre, 10 Udu, 3 Asver).

L’elezione delle cariche è arrivata senza accordo fra le parti, ma con una prova di forza di Udu. Ogni volta alla votazione decisiva, sfruttando il meccanismo del regolamento, ha fatto passare i propri rappresentanti grazie all’anzianità.

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«Abbiamo vissuto delle ore intense, non senza tensioni, che però si sono concluse nell’insediamento di un Ufficio di Presidenza che segna un epocale cambio di passo rispetto ai quattro anni passati. Il mio nome è emerso per due motivi: l’importanza centrale che si vuole dare al polo di Borgo Roma, dove studio, ma messo da parte da anni, e la mia lunga esperienza nella rappresentanza in Debug – dichiara Ambrosini –. Crediamo inoltre che la figura di uno studente dottorando possa trovare riscontro positivo tra tutti i cicli di studio, anche tra gli specializzandi, la vera novità in Consiglio Studenti».

La coordinatrice di Udu Verona, Deborah Fruner dichiara: «Si apre una nuova parentesi, gli equilibri nel CdS sono cambiati, e il bene degli studenti deve essere prioritario: si cancellino personalismi, ideologie di lista e si lavori assieme come rappresentanti di un organo importantissimo, dove il dibattito democratico può e deve migliorare le proposte che arriveranno dall’una e dall’altra parte».

«Il lavoro del presidente è supportato dalle figure del vicepresidente, assegnato allo specializzando Alessandro Ferruzzi, di Asver, e dalla segreteria, tenuta da Valeria Palmisano (Udu), entrambi con grande esperienza e conoscenza interna del funzionamento dell’Università» conclude Fruner.

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