Ateneo al voto. Lista Oltre: «L’eccellenza si costruisce con gli studenti»

L’Università di Verona vede rinnovata la rappresentanza studentesca nei prossimi giorni. Il 16-17-18 novembre infatti si terranno le consuete elezioni studentesche, anche quest’anno in modalità telematica per permettere una gestione più veloce, immediata e sicura (visto anche la pandemia).

Polo Zanotto, Università di Verona

Iniziano oggi e dureranno fino a mercoledì le elezioni studentesche di ateneo per rinnovare il Senato magistrale e scegliere i rappresentanti in CDA, e rinnovare le rappresentanze studentesche in tutti gli organi dipartimentali. All’Università di Verona sono tre le liste che si sfidano in questa battaglia elettorale: UDU, Studenti universitari veronesi e Oltre. Proprio quest’ultima punta a riconfermare il presidente del Consiglio degli Studenti.e non solo.

L’obiettivo è questo: «Vogliamo un’università che permetta a tutti di ottenere una didattica di qualità e che dia l’opportunità ad ognuno di avere gli strumenti per costruirsi un futuro brillante» spiega proprio Thomas Andreatti, presidente del Consiglio degli Studenti uscente e candidato in CDA e Senato.

«Tutto quello che cerchiamo di portare avanti punta al miglioramento dell’esperienza universitaria per gli studenti, sotto tutti i punti di vista» aggiunge Marta Rostello, candidata con Oltre – Studenti per il futuro, in CDA e Senato Magistrale.

Da ormai più di quattro anni l’associazione studentesca Oltre – Studenti per il futuro, è diffusa in modo capillare in tutto l’ateneo veronese e svolge l’attività di ponte tra uffici amministrativi e studenti, tra docenti e studenti, tra le realtà veronesi del territorio come associazioni culturali, enti pubblici e privati.

Quando nel lontano 2016 venne fondata, i membri erano circa una trentina: nasceva qualcosa di totalmente nuovo nel panorama studentesco, abbandonato completamente dalle vecchie associazioni studentesche legate ai partiti politici e sindacati. I membri fondatori erano studenti fuori sede, pendolari e veronesi, uniti con l’unico obiettivo di portare avanti il meglio per l’università, indipendentemente dai colori politici.

Il simbolo della Lista Oltre

Dopo ben quattro anni, dai trenta originari si è arrivati a più di sessanta membri attivi. La torcia è stata tramandata di generazione, in generazione e oggi, quelli che erano delle matricole, dopo anni di attività, sono ora formati e pronti nuovamente a mettersi in gioco per il corpo studentesco. Consci dei problemi attuali e dell’esperienza maturata, hanno elaborato un programma non solo dipartimento, per dipartimento, ma anche un vero progetto per un Ateneo veronese di eccellenza. Un’attenzione particolare è stata dedicata all’inclusività, tema per cui si è costituito un gruppo di lavoro che da più di un mese ha raccolto testimonianze e storie, guardando anche alle soluzioni trovate in altri Atenei d’Italia, per far sì che l’eguaglianza di possibilità possa essere raggiunta da tutti gli studenti.

«Gli studenti meno abbienti o con problemi di salute devono vedere garantito il loro diritto a poter studiare» questo è per esempio uno dei “credo” di Ilaria Martinelli, secondo anno di infermieristica candidata in Senato triennale e negli organi interni al suo corso di laurea. Dopo il primo anno da matricola, dove si è trovata dover gestire dei problemi interni al suo corso, ha avuto la possibilità con OLTRE, di potersi candidare negli organi che gli permettono di portare avanti ancora meglio il confronto con il corpo docenti e l’apparato amministrativo.

«Negli anni si sono create conferenze con testimoni come Andrea Franzoso e il campione Ivan Zaytsev, abbiamo organizzati scambi interculturali con studenti di Mosca e studenti del nostro Ateneo, abbiamo semplificato il ricorso al medico di base per gli studenti fuori sede, abbiamo cercato di alleggerire le tasse per gli studenti prevedendo la divisione in tre rate e la possibilità di proroga dello scadere dei termini per il pagamento, abbiamo cercato di sensibilizzare su temi quali l’ambiente incentivando l’utilizzo delle borracce prevedendo fontanelle per l’acqua in tutto l’ateneo e l’acquisto delle stesse a un prezzo agevolato. Le attività sono state tante, anche semplicemente stare vicino allo studente e supportarlo nel confronto con le pratiche burocratiche» aggiungono i componenti di lista.

«Come studente che vive nelle residenze Esu e frequenta ogni giorno la mensa, il mio impegno sarà quello di migliore tutti i servizi, come per esempio portare avanti il progetto di rinnovamento delle strutture più datate come in via San Vitale» dichiara Federico Migoni, studente di informatica, candidato Senato triennale. «Vorrei che le mie competenze in materia IT possano essere uno spunto per una digitalizzazione e quindi velocizzazione dei servizi di Ateneno».

«Speriamo di poter continuare a creare questa comunità attiva di studenti, che per spirito di volontariato si mettono a disposizione, senza però dover sottostare ad una etichetta partitica. Speriamo di poterlo continuare a fare anche nei prossimi anni» concludono i componenti della lista Oltre.

I componenti della lista Oltre