Promosso Bando per supportare l’imprenditoria femminile

La Regione Veneto ha promosso il “Bando per l’erogazione di contributi alle Pmi a prevalente partecipazione femminile”. Fondamentale l'impegno di Confcommercio Veneto e di Terziario Donna-Confcommercio.

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La Regione del Veneto intende promuovere e sostenere le piccole e medie imprese guidate da donne nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi: per questo ha promosso il “Bando per l’erogazione di contributi alle Pmi a prevalente partecipazione femminile”. Interessa le imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni e le società anche di tipo cooperativo i cui soci e organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti in regione da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il cinquantuno per cento di proprietà di donne. Fondamentale, per il Bando, l’impegno di Confcommercio Veneto e importante il ruolo di Terziario Donna-Confcommercio, realtà guidata a livello provinciale e regionale da Roberta Girelli.

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Cosa finanzia il Bando

Nel dettaglio, sono ammissibili i progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente. Sono poi ammissibili le spese relative all’acquisto, o all’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie, e sostenute a partire dal primo gennaio 2021:

  • a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature nuovi di fabbrica;
  • b) arredi nuovi di fabbrica;
  • c) negozi mobili;
  • d) mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, a esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture (agevolabili nel limite massimo di euro 20.000);
  • e) opere edili/murarie e di impiantistica (agevolabili nel limite massimo di euro 20.000);
  • f) software – anche in cloud – che automatizzano il processo di raccolta delle informazioni dei clienti, attuali o potenziali, e la comunicazione con gli stessi (ivi compresi i sistemi c.d. BIG DATA); sistemi di gestione newsletter o i sistemi VoIP; realizzazione di sistemi di e-commerce (agevolabili nel limite massimo di euro 10.000);
  • g) brevetti, licenze, know-how o conoscenze tecniche non brevettate, banche dati, ricerche di mercato, biblioteche tecniche, campagne promozionali anche sui social network (agevolabili nel limite massimo di euro 3.000).

Contributo

  • Contributo a fondo perduto pari al 40% della spesa rendicontata ammissibile;
  • Spesa minima: 20.000 euro;
  • Contributo minimo: 8.000 euro;
  • Contributo massimo: 52.000 euro;
  • Agevolazione in “de minimis”;
  • Agevolazioni cumulabili con aiuti di Stato;
  • Dotazione finanziaria: 1.480.000 euro.

È possibile l’assegnazione di risorse aggiuntive in caso di ulteriore futura disponibilità finanziaria.

Presentazione domanda e webinar

Le domande sono ammesse in ordine cronologico di ricezione. Per informazioni e per l’invio della domanda contattare Confiditer Veneto, cooperativa di garanzia dei sistemi, Confcommercio Verona e Confcommercio Mantova: info@confiditer.it, 045 956764. Mercoledì 3 febbraio alle ore 14, si svolgerà un webinar nel quale il sistema Confcommercio Verona presenterà nel dettaglio l’iniziativa e le modalità di accesso e assistenza: per ricevere il link di partecipazione inviare una mail ad areasoci@confcommercioverona.it entro le 18 di martedì 2 febbraio.

Il commento

Soddisfatta del Bando, che tiene conto degli spunti offerti da Confcommercio Verona, la presidente di Terziario Donna Verona e Veneto Roberta Girelli: «Questo bando è importante perché riconosce il ruolo dell’imprenditoria femminile, in forte sviluppo negli ultimi anni soprattutto negli ambiti del commercio, dei servizi e delle professioni. Ci fa piacere che sia stata abbassata, rispetto agli anni scorsi, la soglia di spesa minima e che possano essere portate in rendicontazione anche spese relative ai canoni di utilizzo e leasing, forme sempre più diffuse. Altro punto importante, la possibilità di rendicontare campagne social».