Il Governo accoglie le richieste di Salvagno e Prandini

Il Governo ha accolto le sollecitazioni di Coldiretti relative al Recovery Plan dimostrando attenzione per la rivoluzione verde che interessa il Made in Italy. Salvagno: «La nostra regione recupera solo il 5% della pioggia, un dato preoccupante che dimostra quanto bisogno ci sia di investimenti in questo campo».

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Il Governo ha accolto le sollecitazioni di Coldiretti relative al Recovery Plan dimostrando attenzione per la rivoluzione verde che interessa il Made in Italy. Esprime gratitudine il Presidente nazionale Ettore Prandini dopo il colloquio con il premier Giuseppe Conte.

«Il cambio di rotta prospettato aveva preoccupato anche il Veneto – ricorda Daniele Salvagno, presidente regionale e provinciale intervenuto nei giorni scorsi sottolineando che le risorse tolte bloccavano la crescita sostenibile dalle filiere produttive alle foreste urbane per mitigare l’inquinamento in città, dalla chimica verde e alle bioenergie per contrastare i cambiamenti climatici».

«Il Veneto – precisa Salvagno –  rischiava di essere penalizzato anche per i minori fondi legati alla creazione di invasi nelle aree interne per risparmiare l’acqua. La nostra regione recupera solo il 5% della pioggia rispetto ad una media nazionale dell’11%, un dato preoccupante che dimostra quanto bisogno ci sia di investimenti in questo campo».  

Avviata tutta la diplomazia del caso che registra anche la condivisione della linea di Coldiretti da parte del Ministro per le Politiche Agricole Teresa Bellanova occorre ora superare le fragilità presenti, difendere la sovranità alimentare e ridurre la dipendenza dall’estero per l’approvvigionamento in un momento di grandi tensioni internazionali. Stringere i tempi per l’approvazione del piano aprendo al più presto il confronto in sede europea è quanto auspica Coldiretti a tutti i livelli per non perdere una occasione unica e irrepetibile per il Paese. Un ultimo appello è per il senso di responsabilità da parte di tutte le forze politiche per dare un futuro alle nuove generazioni e uscire da una crisi sociale ed economica senza precedenti.