E-commerce, Calvi Parisetti: «Fondamentale per le aziende avere la visibilità online»

Il 2020 è stato l’anno del boom degli acquisti online: complice il lockdown a causa della pandemia, il settore dell’e-commerce ha avuto una crescita esponenziale. Per parlare di questo abbiamo contattato Eleonora Calvi Parisetti, e-commerce, expert e founder di Market Palce Mentor.

Il 2020 è stato l’anno del boom degli acquisti online: complice il lockdown a causa della pandemia, il settore dell’e-commerce ha avuto una crescita esponenziale. A trainare il comparto è ovviamente Amazon, ma sono diverse le aziende che si sono attrezzate e digitalizzate in questi mesi proprio per venire incontro alla crescente domanda di clienti virtuali. Per parlare di questo abbiamo contattato Eleonora Calvi Parisetti, e-commerce, expert e founder di Market Place Mentor.

«Il 2020 è stato assolutamente l’anno degli acquisti online, purtroppo nella situazione in cui ci troviamo alcune cose non potevano essere acquistate e questo ha migliorato anche i servizi, come la spesa a casa. Gli italiani hanno sicuramente imparato a utilizzare l’e-commerce» afferma.

«La forza dell’ecommerce è essere custumer oriented, cioè la sua maniacalità di essere facilitante verso l’utente. E’ tutto costruito per essere subito chiaro e comprensibile per i clienti, Amazon insegna in questo» prosegue. «Il segreto per emergere online non c’è, è un settore competitivo e serve riuscire a vedere il commercio online anche come un locale di business. Organizzare l’azienda per supportare il canale di vendita. Un esempio è Borotto, produce incubatrici per uova. Riesce a vendere bene le incubatrici grazie alla sua “presenza” non più solo fisica ma studiata».

«Se non siamo online forse i clienti non sanno che esistiamo. Un po’ è esagerato ma la conoscenza del cliente è molto importante, per comunicare il brand in modo completo, e soprattutto con l’e-commerce si genera un fatturato svincolato dalla fisicità» conclude. «I prodotti più cercati sono stati influenzati dalla situazione, in particolare mascherine e saturimetri, poi però siamo diventati anche casalinghi, con accessori da cucina, spostando gli acquisti in un miglioramento del nostro confort in casa».