Ponte Nuovo, Benini fissa i tempi per la riapertura e si scusa con i veronesi

Era l'estate 2021 quando iniziarono i lavori su Ponte Nuovo. Sono quindi ormai tre gli anni di chiusura per il ponte che collega il centro di Verona a Veronetta. Entro un mese – cioè a inizio settembre – dovrebbe riaprire in via definitiva la viabilità alle auto in direzione San Tomaso. Lo ha dichiarato l'assessore…

Era l’estate 2021 quando iniziarono i lavori su Ponte Nuovo. Sono quindi ormai tre gli anni di chiusura per il ponte che collega il centro di Verona a Veronetta. Entro un mese – cioè a inizio settembre – dovrebbe riaprire in via definitiva la viabilità alle auto in direzione San Tomaso. Lo ha dichiarato l’assessore alle Strade Federico Benini, scusandosi «con tutti i Veronesi per i disagi di questo cantiere che finalmente il prossimo anno sarà concluso».

La storia dei lavori del ponte è stata a dir poco travagliata. Aperture temporanee, chiusure anche pedonali, e così via. In tre anni se ne sono viste di tutti i colori.

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«Chiediamo ai cittadini di pazientare per gli eventuali disagi e di cercare percorsi alternativi, ma questi lavori non potevano più aspettare» diceva pochi giorni prima dell’avvio dei cantieri l’allora assessore alle Strade (oggi deputato) Marco Padovani.

Erano previsti due anni di lavori, ma si supereranno ampiamente i tre, visto che anche con la riapertura della direzione dal centro a San Tomaso comunque non si concluderanno i lavori definitivamente. «Si tratta del primo vero intervento di manutenzione e restauro effettuato su questa struttura datata 1946» spiegava tre anni fa l’assessore ai Lavori pubblici Luca Zanotto.

ponte nuovo
Sopralluogo del sindaco Federico Sboarina alle strutture ammalorate di Ponte Nuovo viste dall’Adige (novembre 2021)

A gennaio 2022 si registrano le fibrillazioni degli esercenti della zona con le preoccupazioni per la bonifica bellica e i ritrovamenti storici che però non avrebbero dovuto creare gravi rallentamenti. Spiegava l’allora assessore Zanotto: «Non ci sono cantieri così rilevanti senza imprevisti, ormai lo abbiamo imparato bene, fortunatamente in questo caso i due interventi, quello di bonifica e le verifiche sul manufatto ritrovato, possono procedere di pari passo senza uno rallentare l’altro».

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Si trattava d’altro canto di ritrovamenti “storici”, più che “archeologici”: reperti ottocenteschi e resti del ponte preesistente, datato 1838, fatto saltare in aria dai tedeschi durante la Seconda guerra mondiale, sulle cui macerie è stato poi costruito l’attuale.

Nel 2022 si alternarono aperture temporanee di una corsia a chiusure anche pedonali per i passaggi più delicati dei lavori. Poi nell’autunno 2023 il danno con la piena dell’Adige: ponteggi completamente da rifare.

Quest’anno sono arrivati i nuovi ponteggi “levatoi” per evitare un nuovo disastro con le piene dell’Adige. Un paio di mesi fa l’assessore Benini prometteva entro agosto una riapertura definitiva di una corsia di transito per le auto. Ieri, con un post su Facebook, ha dichiarato «con ragionevole certezza entro 30 gg da oggi il ponte sarà aperto in via definitiva alle auto in direzione chiesa San Tomaso».

Il cantiere poi continuerà, ma almeno la viabilità in uscita dal centro dovrebbe quindi essere garantita, anche in vista dell’imminente maxi cantiere di via XX Settembre, che chiuderà l’arteria di Veronetta per un anno.

«Quando purtroppo un cantiere nasce male, è poi inevitabile che tutto quello che può andare storto, vada poi storto. Tra un mese sono tre anni che il cantiere è iniziato e purtroppo non ancora terminato. Dai reperti archeologici, alle possibili bombe, alla piena dello scorso anno che ha creato problemi di autorizzazioni importanti fino a chiedere al comune di costruire e ricostruire ben tre ponteggi diversi» ha scritto Benini su Facebook.

«Finalmente, però in questi ultimi 50 giorni, grazie anche al tempo clemente, il cantiere ha proceduto a pieno ritmo e grazie in particolare agli uffici del comune, alla direzione lavori e alla ditta che si è resa disponibile di lavorare tutto il mese di agosto senza sosta, con ragionevole certezza posso dire che entro 30 gg da oggi il ponte sarà aperto in via definitiva alle auto in direzione chiesa San Tomaso».

Infine le scuse nei confronti dei cittadini: «Penso però che sia anche doveroso, come assessore competente, scusarmi con tutti i Veronesi per i disagi di questo cantiere che finalmente il prossimo anno sarà concluso».

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Federico Benini
L’assessore al Decentramento, Edilizia popolare, Servizi demografici e statistica, Strade e giardini, Arredo urbano, Federico Benini
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