Car fluff a Sorgà, Guarda: «La Regione non abbandoni i comuni coinvolti»
La consigliera regionale Cristina Guarda, di Europa Verde, riprende il tema della discarica di car fluff a Sorgà, in provincia di Verona: «Non possiamo far ricadere sui comuni coinvolti le conseguenze di una decisione dal forte impatto ambientale. Spetta almeno alla Regione, con le proprie competenze in materia di rifiuti, muoversi alla ricerca di buone pratiche e sollecitare l’intervento del Governo per risolvere un problema che è nazionale e mondiale».
«Il rischio di ritrovarsi nuove richieste di autorizzazioni per discariche di Car Fluff è ancora reale» dice Guarda.
LEGGI ANCHE: Dieci comuni contrari alla discarica di “Car fluff” a Sorgà
«Ecco perché è urgente dare seguito alla proposta di Europa Verde, accolta durante l’approvazione del Documento di economia e finanza regionale, e investire in ricerca a favore della gestione del materiale che deriva dalla frantumazione delle autovetture, detto car fluff. L’obiettivo riciclo completo delle auto è prioritario, perché oggi in Italia invece questo scarto finisce prevalentemente in discarica. Nel caso di Sorgà, essendo area agricola, l’impatto sarebbe devastante» aggiunge l’esponente di Europa Verde.
LEGGI ANCHE: “Car fluff” a Sorgà, preoccupati anche gli agricoltori
«Non a caso anche alcune amministrazioni comunali lombarde, che si trovano a poca distanza dalla discarica di Sorgà, si sono fatte sentire scrivendo una lettera al governatore Zaia per chiedere di bloccare il progetto rilevandone, con osservazioni taglienti, i rischi. Lo spirito di squadra fra Sorgà e i vicini mantovani ha fatto fare marcia indietro all’azienda proponente, per ora».
«Non sprechiamo tempo: ora definiamo una strategia regionale sul car fluff, che deve salvaguardare i Comuni dalla solitudine» conclude Guarda.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






