Riccardo Meggiorini saluta il calcio professionistico
Diciotto anni di carriera nel calcio professionistico, vestendo soprattutto le maglie di ChievoVerona, Cittadella, Torino e Vicenza, ma anche Inter, Bari e Bologna. Riccardo Meggiorini, originario di Tarmassia di Isola della Scala, con un post sui social ha annunciato l’addio al calcio professionistico.
«Dopo un periodo di riflessione ho deciso di concludere la mia splendida avventura nel calcio professionistico. Sono stati 18 anni pieni di emozioni incredibili, esperienze uniche e tantissimi sacrifici. Voglio ringraziare la mia famiglia per il sostegno che mi ha sempre dato, mia mamma che è stata l’artefice di questo mio sogno! Voglio ringraziare mia moglie sempre al mio fianco! E un grazie a tutte le persone che in questo percorso mi hanno fatto crescere prima come persona e poi come calciatore».
LEGGI ANCHE: L’anno d’oro di Silvia Nicolis (e il matrimonio con Riccardo Meggiorini)
“Meggio” saluta il calcio professionistico, ma non il calcio in generale. Infatti spiega: «Il calcio farà ancora parte della mia vita, a livello locale mi metterò a disposizione del territorio per fare quello che ho sempre amato fare, con il pensiero rivolto al futuro!».
La scelta è ricaduta sul San Giovanni Lupatoto, in Promozione. La società scrive sui propri canali: «Un grande uomo ed esempio per i giovani ragazzi. Un grazie alla società e alla famiglia Perbellini e al Diesse Ionita per questo sogno che si realizza».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






