Playoff Nbv Verona, va ad Allianz Milano l’andata dei preliminari

Esordio amaro per i gialloblù nella fase preliminare dei playoff tra le mura dell’Allianz Cloud. A sorridere sono i padroni di casa per 3-1. Il ritorno è previsto per domenica 28 febbraio all’AGSM Forum.

Foto d'archivio

Esordio amaro per i gialloblù nella fase preliminare dei playoff tra le mura dell’Allianz Cloud. Verona fatica ad entrare in partita e subisce i colpi di Milano nei primi due set, poi trova la reazione e dà battaglia nel finale, ma a sorridere sono i padroni di casa grazie al definitivo 3-1. Il ritorno è previsto per domenica 28 febbraio all’AGSM Forum.

«E’ stata una partita con un inizio troppo nervoso da parte nostra che abbiamo pagato per due set concedendo troppo il fianco a Milano. Avremmo potuto fare molto meglio proprio nella fase iniziale, però comunque abbiamo finito con un atteggiamento positivo: peccato ci sia mancato il punto giusto e forse un po’ di fortuna per portarli al tie break dove avremmo potuto giocarcela apertamente» afferma Matey Kaziyski.

«Il punto di Urnaut nel finale? Ci sono dei dubbi, perché si è parlato lungamente nei giorni scorsi di questo genere di tocchi in attacco, e oggi non ne è stato fischiato uno. Siamo un po’ perplessi ecco» conclude. «Per il ritorno i giochi sono ancora tutti aperti. Sicuramente dobbiamo liberarci subito la testa da questa sconfitta e metterci sotto a lavorare in palestra. Sappiamo che loro non ci concederanno nulla domenica prossima e noi dovremo essere pronti a dare battaglia fin dall’inizio».

La partita

1^ set: NBV Verona in campo con Jensen, al palleggio Spirito, poi Aguenier-Zanotti coppia centrale e Kaziyski-Jaeschke in banda. Partenza in salita per gli scaligeri che si trovano subito a rincorrere i padroni di casa: Milano è più efficace sottorete e al servizio e riesce così a scavare il solco sul tabellone quando siamo sul 13-7. Jensen fatica ad ingranare e Bonami latita in difesa, con Patry e Urnaut che non sbagliano un colpo e consentono ai meneghini di rimanere in controllo.

Il muro dei padroni di casa non da segni di cedimento e mette in grande difficoltà le bocche da fuoco veronesi che non riescono a trovare varchi per mettere palla a terra. Il punto che consegna il parziale a Milano arriva dalle mani di Sbertoli che chiude sul 25-16 per i suoi.

2^ set: inizio di set infuocato che si gioca punto a punto con Kaziyski che risponde a Patry colpo su colpo. Ma sottorete Milano continua ad essere più efficace, gestendo bene anche le palle sporche: 11-8 ora sul tabellone. Verona non riesce a trovare contromisure alle incursioni di Ishikawa e Patry, e a parte Kaziyski, la fase d’attacco non passa i muratori avversari. Stoytchev si gioca la carta Asparuhov, ma la musica non cambia e Milano si porta sul 20-13. Nonostante un ultimo tentativo di rimonta, gli errori gratuiti dei gialloblù alimentano la fuga dei milanesi che ringraziano e fanno loro il set con un netto 25-19.

3^ set: Verona trova la reazione d’orgoglio e mette in campo una partenza fulminante che sorprende Milano: Asparuhov spinge forte al servizio e il muro gialloblù ritrova smalto mettendo a segno punti importanti. 7-11 il parziale. Piano al servizio cerca di dare una scossa ai suoi, ma è sempre Verona a condurre il set grazie soprattutto ai colpi di Jaeschke e alle murate di Aguenier. Milano soffre la pressione e Verona cavalca l’onda senza dare spazi agli avversari. A chiudere il set è il gran punto di Jaeschke che trova il mani fuori del definitivo 20-25.

4^ set: Milano non molla e torna a dare battaglia, ma Verona sembra a aver trovato il ritmo giusto e la sfida si accende. I gialloblù cercano il primo tentativo di fuga con Spirito lucido in cabina di regia e Aguenier che infila una serie di primi tempi fulminanti. Milano però è sempre lì e riacciuffa il subito il pareggio grazie al gran turno dai 9 metri di Ishikawa che mette in crisi i ricevitori scaligeri. Si gioca punto a punto e nessuna delle due squadre cede di un passo quando siamo sul 25-25.

Milano torna ad essere più incisiva sottorete, ma Verona non si dà per vinta e la battaglia s’infiamma: a far particolarmente discutere è un punto di Urnaut che innesca una grande protesta dalla panchina scaligera; il punto comunque viene assegnato a Milano. Il finale è infuocato, ma a mettere la parola fine e a consegnare il match a Milano è l’ace imprendibile di Ishikawa che chiude i giochi sul 32-30. 

Tabellino

ALLIANZ MILANO – NBV VERONA 3-1 (25-16, 25-19, 20-25, 32-30)

ALLIANZ MILANO: Staforini (L), Basic ne, Kozamernik 9, Daldello 0, Sbertoli 7, Maar 3, Weber 0, Patry 21, Meschiari ne, Piano 15, Mosca 0, Ishikawa 9, Urnaut 16, Pesaresi (L). All. Piazza

NBV VERONA: Kaziyski 22 (C), Magalini ne, Caneschi 6, Peslac ne, Aguenier 14, Asparuhov 6, Jensen 1, Spirito 4, Jaeschke 15, Zanotti ne, Donati (L) ne, Bonami (L). All.: Stoytchev.

ARBITRI: Braico, Goitre.

STATISTICHE
Allianz Milano: attacco 50%, ricezione 40% (perfetta 20%), muri 12, battute: ace 7, sbagliate 14
​​​​​​​NBV Verona: attacco 45%, ricezione 53% (perfetta 30%), muri 10, battute: ace 3, sbagliate 11

NOTE
Spettatori: 0. MVP: Sbertoli. Durata dei set: 23’, 28’, 26’, 41’. Totale: 1h 58’

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