Jan, un pezzo di Sona Calcio nell’Under 21 del Lussemburgo

Nell'ultima partita Under 21 tra Lussemburgo e Italia, tra i giocatori di casa anche Jan Ostrowski, 21 anni, mediano di centrocampo degli Juniores Nazionali del Sona Calcio. «Sono reduce da un infortunio e ora al Sona combatterò per tornare alla mia forma migliore» afferma il giocatore.

Lunedì scorso, il 15 novembre, si è giocata la partita Under 21 tra Lussemburgo e Italia, terminata 4 a 0 per gli azzurri. Tra i giocatori di casa, subentrato al 42′ st al posto di Duriatti, anche Jan Ostrowski, 21 anni, mediano di centrocampo degli Juniores Nazionali del Sona Calcio.

«Per me è sempre un’ottima esperienza giocare con grandi nazionali come l’Italia, dove i giocatori sono grandi campioni al top del livello nonostante la giovane età. Questo tipo di partite sono ottime sia per lo sviluppo di un’intera squadra che della professionalità di un singolo giocatore. Oltretutto è per me sempre una bellissima sensazione rappresentare il mio Paese in queste competizioni» racconta rivivendo l’esperienza della partita.

«Ho debuttato con l’Under 21 del Lussemburgo quattro anni fa e dopo alcune partite sono stato nominato anche per la Nazionale Maggiore, dove sono stato in squadra diverse volte e ho giocato due partite. Ora, dopo un lungo infortunio ai legamenti incrociati anteriori, sono tornato a giocare con gli Under 21 per riprendere con calma» prosegue. «Ho sempre cercato di fare del mio meglio per aiutare la squadra, sia che si tratti della Nazionale che di una squadra di club».

Jan Ostrowsky con la maglia del Miedz Legnica

L’esperienza al Sona Calcio è per lui la prima in Italia, dopo numerose squadre tra la Germania, la Svizzera e la Polonia. «Sono arrivato in Italia qualche settimana fa e ho cominciato gli allenamenti con il Sona da tre settimane. Sfortunatamente non ho potuto ancora giocare con la squadra in gare ufficiali a causa della pandemia da coronavirus, infatti tutte le partite sono state cancellate. La situazione è davvero incerta ed imprevedibile». La sua carriera l’ha cominciata in Lussemburgo, dove è nato e cresciuto, per poi spostarsi in Germania a Mainz e Francoforte, in Svizzera a Zurigo e in Polonia a Legnica. «Proprio al Miedz Legnica ho firmato il mio primo contratto professionistico nell’estate del 2019 ma poi la squadra ha avuto dei grossi problemi finanziari e io, come altri compagni, abbiamo deciso di interrompere il contratto».

Nonostante la giovane età un importante infortunio ha condizionato la carriera del giocatore negli ultimi mesi. «Al Miedz Legnica, dopo aver giocato due sole partite di campionato, mi sono infortunato ai legamenti incrociati anteriori e non ho potuto giocare per tutta la stagione. Per questo è stato difficile poi trovare un club questa estate, perché dovevo riprendere la forma fisica» conclude. «Ora al Sona combatterò per tornare alla mia forma migliore».

Leggi anche Fratelli in Eccellenza: domenica il “derby” per Davide e Riccardo Marini