Chievo Verona: il Consiglio di Stato spegne le speranze

Oggi pomeriggio è arrivata la pronuncia del Consiglio di Stato sul ricorso del Chievo Verona. L'appello, per il massimo grado della giustizia amministrativa, è «inammissibile».

Luca Campedelli
Luca Campedelli

Oggi pomeriggio è arrivata la pronuncia del Consiglio di Stato sul ricorso del Chievo Verona. La società della diga contestava la decisione del Tar del Lazio, che aveva confermato l’esclusione del Chievo dal calcio professionistico per mancati versamenti dell’Iva.

Il Consiglio di Stato, in sintesi, «dichiara l’appello inammissibile». È la parola fine sull’esperienza clivense nel calcio professionistico, ripartirà probabilmente dalla Serie D.

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La “favola” ChievoVerona

Promosso in Serie B dalla C1 nel 1994, la società della diga conquistò la Serie A al termine della stagione 2000-2001, fino alle storiche partecipazioni ai primi turni di Coppa Uefa e Champions League nel 2002-2003 e 2006-2007. Dopo alterne vicende fra Serie A e B, si chiude un’era nel calcio veronese.

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