AGSM Mastini, Savoia: «Arrivare in nazionale? Un orgoglio»

Ai nostri microfoni è intervenuto Manuel Savoia, running back e preparatore atletico degli AGSM Mastini, per raccontare la convocazione in nazionale che avverrà il prossimo weekend e per fare il punto sull'anno appena trascorso per la squadra.

Cinque ragazzi degli AGSM Mastini, squadra scaligera di football americano, insieme al coach Franco Bernardi sono stati convocati in nazionale nel weekend del 23 e 24 gennaio per riprendere i lavori in vista della final four del campionato europeo. Ai nostri microfoni è intervenuto Manuel Savoia, running back e preparatore atletico.

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Un bilancio dell’anno trascorso: «Il campionato non è mai iniziato, è stato sospeso una settimana prima della prima di campionato. Abbiamo continuato gli allenamenti fintantoche le disposizioni ce lo hanno permesso, sospendendo tutto a fine febbraio. Abbiamo ricominciato a ottobre con un camp a San Zeno di Montagna con la squadra. Dalle disposizioni sembra che il campionato ricomincerà ad aprile, incrociamo le dita».

In merito alla convocazione in nazionale: «Per me non è la prima volta, sono stato convocato in under 19 quattro anni fa e nel 2019 nella nazionale senior per la qualificazione agli europei che si dovrebbero disputare quest’anno. È un’emozione perché nel football americano è il vertice che ciascun giocatore italiano può raggiungere. Viaggiare per l’Europa come abbiamo fatto l’anno scorso, quando siamo andati in Austria, penso sia l’obiettivo di ciascuno giocatore, in uno sport che ancora non è troppo conosciuto. Arrivare a giocare in nazionale è un orgoglio».

«Sono arrivato nei Mastini Verona a 15 anni, nel 2012. In Italia però si può giocare solo a partire dai 16 anni, quindi sono sceso in campo per il campionato solo l’anno dopo. Da lì piano piano ho scoperto qual era la mia strada professionale, studiando anche Scienze motorie all’università. I miei primi passi da allenatore e preparatore li ho compiuti nell’organico della squadra. Da due-tre anni curo la preparazione atletica dei ragazzi: abbiamo creato un gruppo molto bello, dal punto di vista preparazione atletica mi seguono come fossi un allenatore da anni, nonostante io sia un loro compagno di squadra e amico».

Un intervento anche sul valore dell’unione e della collaborazione in questo sport: «Il football americano non è conosciuto in Italia, quindi ci vuole una grande passione per avvicinarsi a questo sport. È uno sport di grandi sacrifici, ci sono tanti scontri e botte e dopo le partite si esce sempre ammaccati. L’emozione più grande è aiutare i compagni. chi non conosce il football americano non sa lo studio che c’è dietro ad ogni azione e l’importanza di ogni singolo giocatore. Direi che il valore principale di questo sport è il valore dell’unione del gruppo squadra».

Savoia conclude condividendo l’agenda di appuntamenti della squadra: «Il 23 e il 24 siamo con altri quattro compagni e il coach a Modena per il raduno con la nazionale e poi speriamo che ad aprile si possa ricominciare il campionato, con gli annessi allenamenti che spero che con i Mastini ricomincino a febbraio».