Palazzo Maffei, Carlon: «Progetti per creare curiosità e voglia di approfondimento»

Palazzo Maffei, nonostante il periodo di chiusura, rimane molto attivo sui social proponendo numerose attività per il proprio pubblico. Tra i progetti in atto "La scienza nascosta dell'arte" e "Verona allo Specchio". Ne abbiamo parlato con Vanessa Carlon, vicepresidente e direttrice di Palazzo Maffei Casa Museo.

Palazzo Maffei, immagine dalla pagina Facebook

Palazzo Maffei, nonostante il periodo di chiusura, rimane molto attivo sui social proponendo numerose attività per il proprio pubblico, in particolare per i giovani, così come ci spiega Vanessa Carlon, vicepresidente e direttrice di Palazzo Maffei Casa Museo. Tra i progetti in atto “La scienza nascosta dell’arte” e “Verona allo Specchio”.

La scienza nascosta dell’arte

«Siamo molto attivi con iniziative online per essere presenti con i nostri visitatori. Oltre ad inserire sui nostri social alcune immagini, abbiamo anche creato dei contenuti che potessero maggiormente raggiungere il nostro pubblico» racconta Vanessa Carlon. «Il primo contenuto a puntate, partito a novembre, è “La scienza nascosta dell’arte”, in collaborazione con l‘Università di Verona e il Teatro Stabile di Verona, un progetto rivolto ai giovani e realizzato con i giovani, studenti universitario. L’idea è nata quasi per caso da una mia conversazione con Raffaele Tonolini, uno studente di storia dell’Arte che mi raccontava di come per lui fosse molto stimolante e divertente raccontare durante le sue ripetizioni di Matematica a giovani ragazzi, la sua passione per l’arte. La trasversalità della conoscenza di Raffaele mi ha fatto pensare di poter fare un progetto con contenuti che creasse curiosità e voglia di approfondimento».

«Questi video durano pochi minuti, ma accendono curiosità, avvicinando discipline apparentemente distanti, ma più per convenzione. Il progetto è nato sotto la supervisione del prof. Valerio Terraroli, che insegna Museografia all’Università di Verona, 16 studenti hanno scritto i testi, uno per video, poi una nostra giovane collaboratrice realizza i video» prosegue.

Le puntate

  • Giacomo Balla: Il transito di Mercurio davanti al sole Lucio Fontana: spazio e materia 
  • Altichiero da Verona: la ricerca scientifica nella Padova del ‘300 Giovanni Ceschini: la stella di Betlemme e le ipotesi scientifiche Joseph Albers: la rappresentazione dello spazio 
  • Pagine miniate: la chimica dei pigmenti 
  • Giacomo Balla: la rifrazione della luce Newton 
  • Giorgio De Chirico: la prospettiva e le sue illusioni Gaspar Van Wittel: la camera oscura 
  • Leoncillo Leonardi: La geologia 
  • Luigi Russolo: Le onde sonore e le ricerche futuriste Gerrit Rietveld: la geometria e l’equilibrio 
  • Filippo De Pisis: Le fasi dei pianeti 
  • Giacomo Balla: vettori e linee di forza 
  • Alberto Burri: la combustione 
  • Leandro Erlich: le illusioni ottiche

Verona allo specchio

«Quando questo progetto si è avviato abbiamo quindi pensato ad un’altra idea, con Luca Scarlini, “Verona allo Specchio”. Nella nostra collezione sono presenti molti autori veronesi classici o autori che hanno ritratto la nostra città. Con Scarlini abbiamo quindi pensato di dare evidenza all’arte veronese, cui va anche riconosciuta autonomia rispetto all’ambito veneziano, realizzando dieci puntate a partire da venerdì scorso, con Altichiero da Verona. Scarlini riesce a dare anche spunti e invita all’approfondimento gli ascoltatori» continua. «Vorremmo riuscire a lavorare con più istituzioni possibili del territorio e soprattutto lavorare con i giovani e rivolgerci a loro e ai loro insegnanti».

«Abbiamo in mente nuovi progetti, oltre che per Instagram e Facebook, ad esempio anche con Linkedin, per poter lavorare con il mondo delle imprese. Più canali abbiamo più possiamo raggiungere pubblici diversi, cercando sempre di dare contenuti che siano stimolanti e di approfondimento» conclude. «Serve sempre fare ricerca da parte nostra, perché le persone riflettano come se fossero venute a visitare il museo. Ovviamente quando si riaprirà potrà cambiare anche la forma di comunicazione, perché anche tutti i contenuti che produciamo adesso impegnano anche molto di più per la propria creazione».

Le puntate

  • Altichiero e l’invenzione della moderna prospettiva Il potere dell’arte: Giovanni Badile pittore e funzionario 
  • L’anima del pendolo: Zenone Veronese tra Girolamo Dai Libri,  Raffaello e Correggio 
  • Bonifacio de Pitati e il Trionfo della Storia dell’Arte Danza macabra: Jacopo Ligozzi interprete della Controriforma Un istante dal barocco: Alessandro Turchi, detto L’orbetto Barocco veronese: la famiglia Brusasorci 
  • Simone Brentana o le seduzioni del colore 
  • Giambettino Cignaroli: un artista e la sua Factory Il lume di Verona: un ritratto di Scipione Maffei