Il Museo Nicolis nel documentario olandese su Puccini

Il Museo Nicolis è protagonista nel documentario “Chazia & Puccini”, in onda in questi giorni nei Paesi Bassi, dedicato alla vita del geniale compositore fra i più amati dal pubblico internazionale.

Museo Nicolis, troupe Puccini, ph Museo Nicolis
La troupe al Museo Nicolis. Foto del Museo Nicolis.

SkyHighTV, una delle società di produzione più prolifiche dei Paesi Bassi che distribuisce programmi televisivi  a livello internazionale, ha realizzato in Italia le riprese sul compositore toscano di melodramma più rappresentato al mondo. È la nota presentatrice Chazia Mourali, profonda conoscitrice d’opera e grande estimatrice della musica pucciniana, che conduce questo viaggio lungo quattro puntate alla scoperta della vita, della personalità, dei luoghi e dell’opera dell’artista. Ogni puntata è dedicata a un’opera lirica del  Maestro: Chazia viaggia sulle orme di Puccini da Verona a Lucca, la sua città, a Torre del Lago, Roma, Milano, Brescia, fra luoghi evocativi, musica, storia, aneddoti e curiosità. 

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Giacomo Puccini, autore di capolavori come La bohème, Tosca, Madama Butterfly e Turandot, è stato anche  un grande appassionato di automobili di classe; da qui la scelta di girare parte del documentario al Museo Nicolis di Verona che accoglie nella sua collezione numerose auto a lui appartenute a partire dal 1901, come  De Dion Bouton, Fiat, Clement, Isotta Franchini e Lancia; appassionato di caccia, chiese a Vincenzo Lancia di  realizzare una vettura capace di muoversi anche su terreni impervi: la prima fuoristrada costruita in Italia. È  invece una Lancia Lambda come quella del Museo, che il 4 novembre 1924 lo accompagnerà nel suo ultimo  viaggio in automobile verso la stazione di Pisa, con destinazione Bruxelles, dove subirà una fatale operazione  alla gola. 

Star dell’occasione è la prestigiosa Ansaldo “PF-1VA” del 1906: Silvia Nicolis ne descrive le caratteristiche e  traccia l’esuberanza di Puccini “pilota” che amava la velocità, tanto da essere annoverato tra i primi guidatori  in Italia a incorrere in infrazione per aver superato i limiti di velocità. 

«Il mondo della televisione d’autore, rappresenta una splendida opportunità per promuovere il Museo anche a porte chiuse -, afferma Silvia Nicolis, presidente dell’omonimo Museo -. I Paesi Bassi inoltre sono un mercato turistico incoming consolidato per Verona, e questo documentario valorizza anche la bellezza della nostra  città: assieme al Museo si possono ammirare Piazza Brà, l’Arena e l’Opera, la Torre dei Lamberti, Piazza dei  Signori e Piazze delle Erbe». 

Le prime tre delle quattro puntate, andate in onda rispettivamente il 3, 10 e 17 gennaio, sono già online.