Alberto Rizzi: «Un premio inaspettato»

A Buongiorno Verona Live, il regista Alberto Rizzi, ci racconta la sua emozione per il premio ricevuto al Festival del Cinema italiano lo scorso weekend.

Lo scorso weekend fa il cinema italiano è tornato a celebrare un evento importante, il Festival del Cinema italiano, ed è arrivata una grandissima notizia anche per Verona. Albero Rizzi si è aggiudicato il premio come miglior regia. Ne parla oggi Buongiorno Verona Live, la nuova trasmissione di Radio Adige Tv 640.

«È stata una grande emozione ricevere questo riconoscimento per il film Si muore solo da vivi”. – racconta il regista Albero Rizzi– D’altronde, si tratta di un Festival prestigioso, anche perché il direttore artistico è Paolo Genovese. In giuria c’erano: Silvio Orlando, Serena Utieri, Donatella Finocchieri, paolo Conticini» .

Possiamo dire che c’è tanta Verona in questo successo ottenuto da Rizzi in Sicilia. La casa di produzione è K+ è veronese, una delle eccellenza del cinema italiano da oltre 15 anni. Il primo film di Rizzi “Si muore solo da vivi” rappresenta un esordio per il registra, che ha girato il suo primo film in Emilia Romagna.

«Non mi sarei mai aspettato un riconoscimento tale. – continua Alberto Rizzi– Infatti, per 10 minuti buoni ho pensato che la giuria si fosse sbagliata, ma è chiaro che è stato un onore e un piacere inaspettato» .

Il contenuto del film raccontato da Rizzi

«La storia parla delle “seconde occasioni“. – spiega Rizzi– Il protagonista del film viene interpretato da Alessandro Roja. Attualmente Rizzi sta lavorando ad un nuovo progetto cinematografico. Tra l’altro il film si può reperire su Amazon Prime.

«La mia strategia è quella di mantenere un grande impegno. Si tratta di un lavoro fatto di tante fatiche, sacrifici, soddisfazioni ma anche tante porte in faccia. – prosegue Rizzi- Ho dedicato la mia vita a questo e quando mi vengono riconosciuti dei meriti simili a quello appena ottenuto, non posso che essere soddisfatto e grato di poter fare ogni giorno questo lavoro, che amo».

L’ elemento decisivo, che ha permesso l’assegnazione del premio al film del regista Alberto Rizzi, è rappresentato dal fatto che il giovane Rizzi ha cercato di raccontare una commedia in modo originale e alternativo, rimanendo nel genere di “commedia romantica” ma creando una forma registica particolare.

Insomma, Verona non può che essere fiera di un traguardo simile. Riparte quindi, a Verona anche il settore cinematografico con riconoscimento non indifferente. Questo garantisce una spinta in più per credere ed investire in questo settore, messo a dura prova durante questa pandemia.

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