“Si muore solo da vivi”, ieri il debutto al Fiume

Il nuovo film del regista scaligero Alberto Rizzi, prodotto da K+ (Valentina Zanella e Nicola Fedrigoni), ha dato il là agli eventi cinematografici post Covid-19.

Ieri, 15 giugno, è iniziata l’ultima fase della ripresa e anche i cinema hanno finalmente riaperto. Il Fiume lo ha fatto con una prima del regista veronese Alberto Rizzi, “Si muore solo da vivi”.

Mascherine, posti assegnati, ogni misura cautelativa prevista è stata presa. La proiezione che vede fra i protagonisti Alessandro Roja, Alessandra Mastronardi, Neri Marcorè doveva uscire il 2 aprile scorso.

«E’ molto bello essere qui oggi con il mio primo film che riapre le sale, la stagione, – ha confessato il regista, Alberto Rizzi – speriamo sia ben augurante. In fondo Si muore solo da vivi è un inno a ricominciare, quindi cade a fagiolo in questo periodo dove tutti abbiamo voglia di ripartire».

Anche la produzione di questa opera con un forte messaggio di speranza, delle seconde occasioni è tutta veronese, a cura di Valentina Zanella e Nicola Fedrigoni (K+ Film).

Questo debutto sancisce il ritorno alla normalità e la voglia di fare e stare al cinema.

Il trailer di Si muore solo da vivi