Zaia: «La nuova ordinanza è un ulteriore invito alla responsabilità»

Alle 12.30 il consueto aggiornamento del Presidente dalla sede della protezione civile. Rispetto a ieri, i ricoveri sono più 71, «ma il sistema ospedaliero tiene ancora, perché il turnover, tra nuovi ricoveri e dimessi, negli ospedali è molto più alto rispetto a marzo».

Il bollettino. Positivi totali da febbraio 94.506, 3.605 in più nelle ultime 24 ore, «siamo a 1/3 dei positivi che trovavamo a marzo rispetto ai tamponi e test fatti (nell’insieme, 47mila nelle ultime 24 ore)» ha commentato il Governatore. 227 terapie intensive, +6, i ricoveri sono 1.947, +71 rispetto a ieri. Positivi di oggi 57.288 in Veneto, in isolamento 21.271 persone, decessi 2.764, +37 rispetto a ieri. Dimessi +104.

«C’è un grande turnover, rispetto alla prima ondata. Oggi la macchina sanitaria è più efficiente. Ho provato il kit “fai da te”, se funziona è fatta: è rapido ed è facile da eseguire. Il dottor Rigoli lo sta provando, speriamo di ottenere presto la conferma dell’efficacia».

«Rispetto a marzo, abbiamo pazienti diversi, che riempiono meno le terapie intensive, e l’ospedalizzazione media è calata. 104 i dimessi, che quindi se ne vanno dall’ospedale, 71 nuovi pazienti riempiono i letti: abbiamo una differenza di 30 letti liberi oggi. La pressione è alta, ma è grazie a questo turnover che il sistema può respirare».

«Qualora aveste richieste di chiarimenti sull’ordinanza è possibile contattare il numero verde 800990009 della protezione civile oppure scrivere all’indirizzo mail sala.operativa@regione.veneto.it».

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