Zaia: «Ecco le nuove misure regionali»

Zaia presenta in diretta streaming dalla sede della protezione civile le nuove misure anti-assembramento, in vigore dalla mezzanotte di domani fino al 3 dicembre.

Il bollettino. oltre 17mila tamponi nelle ultime 24 ore, 90.901 positivi totali, ricoverati 1.876, +103, terapie intensiva 221, +5, decessi +38 rispetto a ieri.

«Tamponi rapidi e test rapidi vengono finalmente sommati nel computo per valutare lo stato di crisi: il Veneto aveva una percentuale alta d’incidenza di positivi su tamponi effettuati perché a livello nazionale non consideravano i test rapidi, e noi ne abbiamo sempre fatti tanti. Nei risultati che verranno presi in considerazione domani per decidere eventuali cambi di fascia finalmente considereranno anche i test rapidi per valutare l’incidenza».

«Programmiamo ogni giorno insieme ai direttori delle aziende ospedaliere le attività da fare. Garantiamo le urgenze, gli oncologici e tutti i temi importanti che non sono dati da programmazione».

Nuova ordinanza. «La vedo un po’ come un fallimento, perché so che la maggioranza dei veneti si comporta bene. Devo stabilire regole per tutti perché pochi non hanno buon senso. L’ordinanza non è un atto d’imperio, ma dobbiamo puntare tutti verso la stessa direzione. Ho messo in fila alcune raccomandazioni con alcune misure necessarie».

Dalla mezzanotte del 13 al 22 novembre su tutto il Veneto:

  • obbligatorio l’uso corretto della mascherina al di fuori di casa, al di fuori di bambini sotto i 6 anni, a chi fa sport intensa, a chi ha patologie incompatibili. Per la regolare consumazione di cibo o fumo deve esserci distanza di 1 metro. Obbligatorio in tutti i mezzi di trasporto, pubblici e privati.
  • in presenza di non conviventi anche nelle abitazioni private bisogna portare mascherina
  • attività motorie, passeggiate, possono essere fatte in parchi, aree rurali, periferiche, mentre sono vietate nei centri e nelle aree turistiche, con eccezione per i residenti di tali aree.
  • accesso esercizi di vendita consentito a 1 persona per nucleo famigliare, salvo per persone in difficoltà o minori di 14 anni
  • il mercato all’aperto è vietato se non nei Comuni in cui i sindaci abbiano approntato un piano che preveda la perimetrazione dell’area all’aperto, un unico varco di accesso e uno di uscita, ci sia una sorveglianza che verifichi le distanze, l’assembramento e il controllo dell’accesso
  • accessi a supermercati e grossi centri nelle prime due ore di apertura a over 65
  • sospese nelle scuole primarie e secondarie: educazione fisica, canto e strumenti a fiato
  • nei bar e locali attività regolare la mattina, dalle 15 alle 18 somministrazioni alimenti e bevande esclusivamente da seduti sia all’interno sia all’esterno
  • vietate consumazioni bevande o alimenti su aree pubbliche
  • Sabato: grandi e medie strutture di vendita, outlet, parchi commerciali sono chiusi al pubblico, tranne per alimenti, farmacie, tabaccherie ed edicole.
  • Chiusi tutti i negozi la domenica, tranne farmacie, alimenti, tabaccherie edicole.
  • Consegna a domicilio consentita
  • Trasporto pubblico locale: servizi di linea regolari, non extra
  • Nelle competizioni sportive che si svolgono in Veneto, gli sportivi e tutti gli accompagnatori possono accedere se in possesso di una certificazione di aver svolto il test in un periodo di tempo non anteriore a 72 ore prima della gara.