Il 54° Vinitaly scalda Verona
C’è fermento a Verona, la città è ormai pronta ad accogliere, dopo due anni difficili a causa della pandemia, una edizione completa del Vinitaly. In attesa del ritorno a Veronafiere del 54° salone dei vini e dei distillati, oggi inizia OperaWine e ieri si sono aperte le porte Vinitaly and the City, il fuori salone per gli amanti del vino in città.
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Il grande ritorno del Vinitaly in Fiera a Verona
Sono 4.400 le aziende espositrici da 19 nazioni presenti alla manifestazione che, dopo due anni di stop a causa del Covid, torna già con numeri pre-pandemia.
Confermata l’internazionalità della rassegna, con 700 top buyer esteri da 50 Paesi già accreditati. Oltre 30 i grandi convegni e 76 le degustazioni in calendario. In contemporanea a Vinitaly anche Sol&Agrifood, il salone internazionale dell’agroalimentare di qualità, ed Enolitech, il salone internazionale delle tecnologie per la produzione di vino, olio e birra.
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L’inaugurazione di Vinitaly si tiene alle ore 11 nell’auditorium Verdi del Palexpo di Veronafiere, alla presenza di Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, Federico Sboarina, sindaco di Verona, Carlo Ferro, presidente di ICE, Manuel Scalzotto, presidente della Provincia di Verona, e Luca Zaia, presidente della Regione del Veneto.
Dopo i saluti istituzionali, focus dell’Osservatorio Uiv-Vinitaly “The way to North America – Presente e futuro del mercato del vino italiano negli Usa e in Canada” con Carlo Flamini, responsabile dell’Osservatorio Uiv-Vinitaly, e Giovanni Mantovani, direttore generale Veronafiere. Chiude l’incontro, moderato dal giornalista Gianluca Semprini, il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli.
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Domani al via OperaWine
OperaWine ha aperto oggi il sipario sul vino italiano con il tradizionale grand tasting su invito, organizzato in collaborazione con Wine Spectator.
La più prestigiosa rivista americana di settore, bibbia dell’enologia a stelle e strisce, ha selezionato i 130 migliori produttori italiani che diventano protagonisti della super-degustazione in programma il 9 aprile alle ex Gallerie mercatali di Verona, in viale del Lavoro.
L’evento offre agli operatori e alla stampa specializzata da tutto il mondo la possibilità di conoscere le migliori cantine della Penisola che, pur nella differenza di territorio, stile produttivo e dimensioni aziendali, sono accomunate dall’altissima qualità dei vini prodotti. L’appuntamento, che si chiude alle 18, è diventato così la première di Vinitaly, al via domani, domenica 10 aprile, nel quartiere fieristico di Verona.
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Norme di ingresso a Vinitaly 2022
- Per accedere al 54° salone dei vini e dei distillati (10-13 aprile) è necessario esibire il Green pass base.
- L’obbligo del Super green pass (certificato verde rafforzato) resta per chi partecipa a convegni e a congressi organizzati nell’ambito della manifestazione.
- Espositori e operatori devono indossare sempre la mascherina (chirurgica o ffp2) all’interno dei padiglioni espositivi.
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La decisione di mantenere il requisito del Green pass per l’ingresso a Vinitaly, è stata presa d’accordo con Aefi, l’associazione di riferimento delle fiere italiane, in considerazione della specificità della rassegna. Le degustazioni di vino, momenti integranti dell’esperienza di Vinitaly, sono infatti assimilabili ai servizi di ristorazione svolti al banco o al tavolo in luogo al chiuso, per i quali la normativa prevede il Green pass base.

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