«Vieni fuori, che ti ammazziamo»: spedizione punitiva a casa dell’investitore di Chris Abom

Una spedizione punitiva organizzata da una trentina di persone, travisate, ha preso di mira ieri pomeriggio la casa dell'uomo accusato di aver investito e ucciso il 13enne Chris Obeng Abom la notte del 31 luglio, fuggendo senza prestare soccorso. Il gruppo, composto da uomini, come riporta l'Ansa, è arrivato alla porta d'ingresso della casa dove…

Una spedizione punitiva organizzata da una trentina di persone, travisate, ha preso di mira ieri pomeriggio la casa dell’uomo accusato di aver investito e ucciso il 13enne Chris Obeng Abom la notte del 31 luglio, fuggendo senza prestare soccorso. Il gruppo, composto da uomini, come riporta l’Ansa, è arrivato alla porta d’ingresso della casa dove il 39enne sta scontando i domiciliari e l’ha colpita con pugni e sassi.

«Vieni fuori, che ti ammazziamo» ha urlato il gruppo. Per il legale dell’uomo, si tratta delle conseguenze della «gogna mediatica» cui è stato sottoposto.

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