Venezia, in tremila al corteo contro le grandi navi

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Venezia

Intere famiglie a manifestazione, bandiere di Venezia a lutto.

Circa tremila persone hanno preso parte alla manifestazione contro le Grandi Navi indetta a Venezia dopo l’incidente di domenica scorsa che ha coinvolto la nave Msc Opera. Il corteo, formato da intere famiglie e punteggiato da bandiere di Venezia listate a lutto e striscioni contro il passaggio dei “grattacieli del mare” davanti a San Marco, è partito dalla Zattere e si conclude in Campo Sant’Angelo.

Due navi da crociera oggi sono state dirottate su Trieste in seguito all’incidente in laguna. Sono circa 9.500 i turisti in transito nel capoluogo del Friuli-Venezia Giulia tra sbarco e imbarco di passeggeri per le due navi da crociera dirottate da Venezia, e che da stamani sono ormeggiate alla Stazione marittima, lungo le Rive. Si tratta, appunto, di due approdi straordinari – gestiti dalla Trieste Terminal Passeggeri – delle motonavi Costa Luminosa e MSC Musica.

La Costa Luminosa sbarca a Trieste circa 1.900 passeggeri, ne imbarca 2.080 e ne avrà in transito 610; la MSC Musica sbarca circa 2.300 passeggeri, ne imbarca altrettanti e ne avrà 350 in transito. La Costa Luminosa e la Msc Musica stazzano ciascuna 92 mila tonnellate lorde e sono lunghe poco meno di 300 metri. A Trieste è stata organizzata in breve tempo la logistica per queste due “toccate”: sono decine i camion che riforniranno le navi di generi alimentari e un centinaio i pullman per assicurare il trasporto ai turisti in arrivo e in partenza. (Ansa)

Ieri un artista anonimo aveva annunciato una particolare manifestazione. «Domani venderò pezzi di Venezia. Della Venezia rotta dal turismo di massa, dal crocierismo: quei cocci che non si potranno mai più rimettere assieme. Pezzi unici che andranno oltreoceano, già alcuni hanno dimostrato il loro interesse, dopo che online è finito il video di denuncia».

Così l’artista anonimo ha annunciato che oggi alla Cross Borders International Contemporary Art Exhibition sarebbe stata presentata “Broken Venice”, opera composta da veri e propri pezzi di Venezia, raccolti nel “luogo del delitto”, proprio il giorno 2 giugno, data dell’incidente della grande nave.

La mostra Cross Borders International Contemporary Art Exhibition è stata inaugurata oggi alle 18 e continuerà fino al 12 giugno 2019 a Venezia nello spazio Studio Canareggio a Canareggio 1345D.

«La grande nave ha lasciato il segno, rompendo pezzi di pietra d’Istria. La mia opera-denuncia vuole essere un medium per far si che anche il mondo dell’arte contribuisca alla fine del sciacallaggio turistico di questa unica città» ha concluso l’artista.