Vandali, Bozza scrive al prefetto e sui social spunta l’idea ronde

Gli atti di vandalismo nei quartieri di Verona, in particolare nella zona ovest della città, non accennano a diminuire. Altri episodi, infatti, si sono verificati nelle score ore in particolare in Borgo Trento: numerose le ruote bucate in via Missori, via Tonale, via Ceriotto e laterali di Via IV novembre. Sconforto, rabbia, senso di impotenza…

Gli atti di vandalismo nei quartieri di Verona, in particolare nella zona ovest della città, non accennano a diminuire. Altri episodi, infatti, si sono verificati nelle score ore in particolare in Borgo Trento: numerose le ruote bucate in via Missori, via Tonale, via Ceriotto e laterali di Via IV novembre.

Sconforto, rabbia, senso di impotenza tra i cittadini che, riunitisi in vari gruppi social, tra cui quello di riferimento che si chiama Gruppo Borgo Trento, stanno condividendo foto, commenti, lamentele e anche qualche proposta, tra cui quella di istituire delle ronde notturne.

Alcuni cittadini, uomini e donne, si sono resi disponibili a passare la notte tra le vie del quartiere pur di mettere fine a questa situazione che sta creando, come dicevamo, insicurezza e rabbia.

Alberto Bozza
Alberto Bozza

Questa mattina, il consigliere regionale e comunale Alberto Bozza ha scritto al Prefetto Donato Cafagna, proprio dopo l’ultimo raid notturno di ieri notte in Borgo Trento dove i vandali hanno ancora una volta bucato gli pneumatici delle auto a decine di residenti della zona. Fatti che seguono i precedenti delle notti scorse al Saval, Quinzano e Valdonega.

Bozza, che domenica scorsa si era attivato con le Forze dell’Ordine per denunciare quanto accaduto in Valdonega e Quinzano, torna su quello che definisce «un fenomeno sociale e delinquenziale che si manifesta quotidianamente da settimane e che è da estirpare, altroché episodi, e le Istituzioni cittadine devono dare un segnale forte, chiaro e inequivocabile”. Ma «il Sindaco tace e, al solito, scarica un po’ ovunque le responsabilità» dice Bozza. Che invece riconosce e apprezza il lavoro delle Forze dell’Ordine e del Prefetto Cafagna.

Tuttavia, sottolinea Bozza, «occorre uno sforzo ulteriore, perché i cittadini sono esasperati e arrabbiati. Da inizio anno ogni notte decine di residenti dei quartieri si ritrovano gli pneumatici bucati. È necessario che sia rafforzato il pattugliamento nei quartieri, pur comprendendo i limiti numerici del personale e delle risorse a disposizione delle Forze dell’Ordine, ma i cittadini chiedono un segnale tangibile”».

Nelle scorse ore anche Michele Croce, leader di Prima Verona, aveva puntato il dito contro il sindaco invitandolo a risarcire i danni provocati dalla mancata sicurezza nei quartiere.

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