Urbano (Azione): «Terzo polo è la rinuncia ai vantaggi personali»
«L’unione di Calenda con Renzi a favore della nascita del “Terzo Polo” è la prova inequivocabile della rinuncia a vantaggi personali immediati pur di provare a vincere una scommessa sul futuro per il bene dell’Italia». Lo dice Massimiliano Urbano, membro del direttivo locale di Azione e già attivista di Buona Destra Verona, movimento da poco confluito nel partito di Calenda.
LEGGI ANCHE: Rotta (Pd): «Tra poco Meloni più europeista Macron, ma fino a ieri era no euro»
«È un dato di fatto inconfutabile che Azione, alleandosi con il PD, avrebbe potuto tranquillamente eleggere il doppio dei parlamentari, ma ha scelto di non farlo. A sua volta Italia Viva avrebbe potuto approfittare della situazione per un’eroica corsa solitaria, ma ha invece scelto di non farlo. I leader e fondatori di questi due movimenti avrebbero potuto contendersi il ruolo di frontman, ma non l’hanno fatto. Tutte queste rinunce a vantaggi immediati implicano una scommessa sul futuro».
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
Secondo Urbano, «Sono il segno dell’esistenza di un chiaro progetto che viene prima d’interessi personalistici: finalmente cominciare a costruire un polo liberale che si caratterizzi per realismo, competenza e metodo. Oggi è nato qualcosa di importante, di concreto, di nuovo. L’unica vera novità di questa sgangherata e demagogica campagna elettorale».
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






