Sboarina: «Non possiamo permetterci la calca della settimana scorsa»

Pronto a Verona il piano per il fine settimana contro gli assembramenti in città, che riguarda sia le misure locali sia quelle necessarie a garantire l’applicazione dell’ordinanza regionale. «Siamo molto determinati affinché non si ripeta in centro ciò che abbiamo visto la scorsa settimana» ha detto il sindaco.

Pronto a Verona il piano per il fine settimana contro gli assembramenti in città, che riguarda sia le misure locali sia quelle necessarie a garantire l’applicazione dell’ordinanza regionale che, da domani fino al 6 gennaio, vieta gli spostamenti infracomunali dopo le 14.

Contingentamento delle presenze in centro

Nelle giornate di sabato e domenica, nelle vie del centro più a rischio assembramenti, sarà attivato il contingentamento degli ingressi con possibilità di chiusura delle strade qualora fosse necessario e fino allo smaltimento della calca. La zona controllata è quella compresa tra via Mazzini, via Stella e via Cappello, ma anche corso Portoni Borsari, corso Santa Anastasia e via Roma.

A controllare e regolamentare gli accessi al quadrilatero dello shopping saranno gli agenti della Polizia locale più una decina di unità della Protezione civile, ma anche le telecamere di videosorveglianza collegate alla centrale operativa dei vigili. Il coordinamento tra gli agenti sul posto e le immagini della centrale, permetterà di intervenire in tempo reale in caso di flusso eccessivo o assembramenti, bloccando temporaneamente gli ingressi.

Per rendere più fluido il passaggio dei cittadini e garantirne il distanziamento di sicurezza, potranno inoltre essere creati sensi unici pedonali su via Mazzini in direzione piazza Erbe, via Cappello in direzione via Stella, in via Stella direzione via Anfiteatro cioè verso piazza Bra. Particolare attenzione sarà posta anche su Corso Porta Borsari, Corso Santa Anastasia e via Roma, dove non mancheranno ulteriori presidi anti assembramenti. 

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Nuovo orario apertura Ztl

Nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 dicembre, la Ztl sarà aperta dalle 10 alle 14.30. Il sindaco ha firmato oggi la specifica ordinanza, in risposta agli ingorghi e a numerosi episodi di sosta selvaggia che si sono verificate nei weekend precedenti, quando l’accesso alla Ztl era consentito dalle 10 alle 22. Situazioni che hanno creato disagio alla viabilità e lamentele di residenti e commercianti.

Tuttavia, la possibilità di rimanere con l’auto in Ztl fino alle 14.30, consente ai cittadini di pranzare in centro e di avere maggior margine di movimento rispetto alla tradizionale fascia oraria della Ztl (sabato e domenica dalle 10 alle 13.30). Il nuovo orario è valido solo per le giornate di sabato e domenica. 

Spostamenti tra comuni

La nuova ordinanza regionale prevede il divieto di spostarsi tra Comuni dopo le ore 14, da domani fino al 6 gennaio. Per verificare il rispetto di tale misura, le pattuglie della Polizia locale saranno presenti nelle principali porte d’ingresso cittadine, lungo la cinta magistrale, per filtrare gli ingressi dalle 14 in poi. I controlli saranno effettuati a Porta Nuova (parte esterna al centro), San Zeno, Porta Palio, via Città di Nimes, Breccia Cappuccini-via Del Fante, Ponte Aleardi, Ponte Navi e Ponte Nuovo. 

Il piano operativo è stato illustrato oggi nel punto stampa in streaming dal sindaco Federico Sboarina. Presenti gli assessori alla Viabilità e traffico Luca Zanotto e alla Sicurezza Marco Padovani e il comandante della Polizia locale Luigi Altamura. «Siamo molto determinati affinché non si ripeta in centro ciò che abbiamo visto la scorsa settimana» ha detto il sindaco. «Il contingentamento degli ingressi nelle vie dello shopping sarà la misura che adotteremo contro gli assembramenti, con controlli stringenti da parte della polizia locale che potranno chiudere temporaneamente le vie finché le persone non defluiranno su altre vie».

«Sarà impiegato anche il senso unico pedonale, che in questi mesi ha dimostrato di essere efficace e utile per garantire il distanziamento tra i pedoni. Altrettanto massicci saranno i controlli sul fronte dei veicoli, con gli agenti che controlleranno sia il rispetto dell’ordinanza regionale, sia gli spostamenti dei veronesi verso il centro, che è la zona che più necessita di tutela e di attenzione sul fronte assembramenti» prosegue.

«In tal senso va anche l’ordinanza della Ztl, che domani e sabato sarà aperta dalle 10 alle 14.30, un deterrente in più per affollare le vie del centro ma anche una risposta ai problemi di traffico che si sono generati nei fine settimane scorsi. Tuttavia, viene data ai cittadini la possibilità di rimanere nella Ztl oltre il tradizionale orario delle 13.30, per fermarsi nei locali e nei ristoranti del centro con più serenità» continua.

«Siamo molto determinati ad evitare scene e situazioni che non si devono assolutamente creare – ha aggiunto il sindaco – è un punto di equilibrio difficile da raggiungere ma riteniamo che il piano predisposto possa preservare il centro e le vie principali dagli affollamenti. Ciò che si chiede ai veronesi è di usare il buon senso e la massima attenzione, sono piccoli sacrifici ma che fanno la differenza». 

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