Salmonella nei croissant. Bauli: “Errore dell’ASL, grave danno di immagine”

Nessun pericolo salmonella per il lotto di croissant Bauli che era stato ritirato dal mercato nelle scorse settimane. A dirlo è la stessa azienda scaligera che ha reso noto di aver fatto analizzare più volte i campioni e di non aver mai riscontrato anomalie. Ora Bauli punta il dito contro l’ASL di Salerno, che aveva eseguito i prelievi: “Un grave danno di immagine, ci tuteleremo con tutti gli strumenti di legge disponibili”.

Sarebbe stato un errore dell’ASL di Salerno a creare allarmismo riguardo un lotto di croissant Bauli che nelle scorse settimane era stato ritirato dal mercato perchè a rischio salmonella.

A darne notizia è stata la stessa azienda veronese che, in una nota stampa, ha spiegato quanto accaduto: “In relazione alla comunicazione di una possibile problematica di rischio microbiologico relativo ad un lotto di croissant Bauli 5 cereali latte Bauli S.p.A. desidera confermare che si è trattato di un errore da parte della ASL di Salerno e del laboratorio che ha effettuato l’esame. Sia i campioni di controllo mantenuti presso i nostri stabilimenti, sia quelli prelevati originariamente dalla ASL e poi analizzati da un laboratorio terzo, hanno rilevato la totale assenza di salmonella nei nostri prodotti. Infine, anche il contro-campione analizzato dall’Istituto Superiore di Sanità ha dato esito negativo, confermando quanto abbiamo sempre sostenuto”.

“D’altronde come un prodotto da forno, sottoposto a cottura, potesse essere stato anche solo ipoteticamente inquinato dal batterio della salmonella, era per noi davvero incomprensibile. – continua la nota – Infatti, non ci risulta che un richiamo di questo genere sia mai avvenuto per altri prodotti da forno a differenza di carni, molluschi, uova e spezie. In ogni caso, con l’intento di rassicurare i nostri consumatori, pur non condividendo l’avviso pervenuto dal Ministero della Salute, abbiamo predisposto il richiamo del lotto segnalato assumendocene l’intero onere”.

“Non comprendiamo come sia possibile che il richiamo sia stato proposto senza verificarne la correttezza determinando panico ingiustificato tra i consumatori e grave danno di immagine ad un’azienda che si è distinta per serietà e qualità nell’arco di quasi cento anni di storia. – conclude l’azienda dolciaria – Bauli non ritiene giusto subire questo grave torto ed intende tutelare i propri diritti e quelli dei propri consumatori con tutti gli strumenti di legge disponibili affinché situazioni di questo genere non si ripetano più”.