Rebellin e Scarponi, uniti nella tragedia
Tutti gli appassionati di ciclismo, e non solo, avranno fatto subito l’accostamento. Due grandi campioni del ciclismo italiano, a distanza di pochi anni, investiti in modo fatale mentre facevano ciò che più amavano: erano in sella alla loro bicicletta. Quando si è diffusa la notizia della morte del ciclista veronese Davide Rebellin, il pensiero è andato per forza anche a Michele Scarponi.
Fin da subito il giornalista e scrittore Marino Bartoletti li aveva accostati, esprimendo la rabbia per l’ennesima morte di un ciclista sulle nostre strade. Oggi sui social ha ripubblicato una foto diffusa dal fratello di Michele, Marco Scarponi, che ritrae il vincitore del Giro d’Italia 2011 insieme a Rebellin. La foto risale probabilmente al 2009, quando erano compagni di squadra alla Serramenti Diquigiovanni-Androni Giocattoli.
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«Marco Scarponi ha pubblicato questa foto di Davide e di Michele che spacca il cuore. Io mi auguro che esista veramente il Luogo che li possa ospitare e far riabbracciare» ha scritto Bartoletti.
«PS è stato rintracciato il camionista tedesco, diciamo pure il criminale (vergogna della sua categoria), che ha ammazzato Davide. Era già scappato in Germania» aggiunge Bartoletti.
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