Progetti chiave GAL, a fine mese scadono i bandi

L’obiettivo dei bandi è creare nuova occupazione e rinforzare la vitalizzazione economica e sociale del territorio rurale, attraverso la nascita e lo sviluppo di attività extra - agricole sia produttive che di servizio.

Ermanno Anselmi, Presidente del GAL Baldo Lessinia

È fissata per il 22 settembre la scadenza dei bandi 6.4.2 relativi alla “Creazione e lo sviluppo di attività extra agricole nelle aree rurali”, dedicati ai privati (microimprese e piccole imprese, persone fisiche) nelle aree territoriali dei Progetti Chiave 03, 04, 05.

In particolare si tratta di: Progetto chiave 03 “Sviluppo del turismo sostenibile in Valpolicella: il cicloturismo” per i comuni di Fumane, Dolcé, Marano di Valpolicella, Negrar, Sant’Ambrogio di Valpolicella, Sant’Anna d’Alfaedo; Progetto chiave 04, “Sviluppo del turismo sostenibile sul Monte Baldo: il turismo sportivo”, per i comuni di Affi, Brentino Belluno, Brenzone, Cavaion Veronese, Caprino Veronese, Costermano, Ferrara di Monte Baldo, Garda, Lazise, Malcesine, Rivoli Veronese, S. Zeno di Montagna, Torri del Benaco; Progetto chiave 05, “Sviluppo del turismo sostenibile nell’entroterra del Lago di Garda: il Cammino del Bardolino”, per i comuni Affi, Bardolino, Cavaion Veronese, Costermano, Garda, Rivoli Veronese.

Le spese ammesse riguardano l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature, acquisto e sviluppo di nuovi programmi informatici, realizzazione siti internet, acquisizione di brevetti o licenze, diritti d’autore e marchi commerciali

Non sono ammesse spese per l’acquisto attrezzature agricole, acquisto di animali, piante annuali e loro messa a dimore, acquisto e installazione di impianti e attrezzature per la produzione di energia da fonti rinnovabili per la vendita, acquisto di stoviglie, biancheria, materassi, lampadari o assimilati, televisori, coltelli, bicchieri, stoviglie, tendaggi o assimilati, attrezzature per bagni – con esclusione di dotazioni specifiche per portatori di handicap – e altre dotazioni non inventariabili, nuove costruzioni, acquisto di tende, roulotte o caravan, autocaravan o camper, maxicaravan e case mobili. 

«L’obiettivo dei bandi è creare nuova occupazione e rinforzare la vitalizzazione economica e sociale del territorio rurale, attraverso la nascita e lo sviluppo di attività extra – agricole sia produttive che di servizio – spiega il Presidente Ermanno Anselmi -. Vogliamo incentivare l’avvio di nuovi soggetti imprenditoriali e lo sviluppo di quelli esistenti, al fine di offrire nuove opportunità alle economie locali».