Presentati i candidati del Pd per le elezioni regionali in Veneto

Il Partito Democratico di Verona ha presentato ieri la lista dei propri candidati alla carica di consigliere regionale, a sostegno di Arturo Lorenzoni.

presentazione candidati Pd elezioni regionali 2020

Il Partito Democratico di Verona ha presentato ieri la lista dei propri candidati alla carica di consigliere regionale, a sostegno di Arturo Lorenzoni. La lista propone nove candidati, di cui cinque donne. I candidati rappresentato il territorio veronese, città e provincia. Dalle zone sono arrivate proposte di candidatura espresse dai circoli in maniera unitaria; nella lista sono quindi rappresentati la città, il legnaghese, l’est, la Valpolicella, il villafranchese, il Baldo-Garda.

«Le candidature intendono valorizzare chi si è speso personalmente, amministrando o svolgendo il ruolo di consigliere comunale di opposizione, dimostrando legame con territorio, perché sono esempio di capacità ed impegno e sono candidature che puntano ad allargare la base elettorale» dicono dal Pd.

La lista si compone di:

  1. Annamaria Bigon, consigliere regionale, già sindaco e ora consigliere comunale di Povegliano Veronese, avvocato
  2. Giandomenico Allegri, vicesindaco di Sommacampagna, nel cda del Consorzio ZAI, imprenditore
  3. Chiara Chiappa, consulente del lavoro e Presidente della Fondazione Centro Studi Doc
  4. Luigi Cadura, già sindaco e ora consigliere comunale di Pescantina, commercialista
  5. Laura Cristani, consigliere comunale (candidata sindaco) di Arcole, avvocato
  6. Alberto Mancini, Segretario di circolo di Lazise, informatico
  7. Elisa La Paglia, consigliera comunale, da 13 amministratrice nel Comune di Verona, libera professionista assicuratrice
  8. Enzo Agostino Righetti, nel cda del Consorzio ZAI, imprenditore
  9. Alessia Rossignoli, consigliere comunale di Cerea, impiegata

Il commento del segretario provinciale Facincani

«Le nostre proposte politiche e la capacità di trasformarle in atti concreti sono affidate alla competenza, all’esperienza amministrativa e professionale, alla rappresentatività territoriale, alla sensibilità di candidati, interpreti della centralità che Verona ha nel Veneto» ha dichiarato Maurizio Facincani, segretario provinciale del Pd.

«C’è coerenza tra i temi politici e gli interpreti che dovranno portarli avanti. Così come c’è osmosi tra questi ed il Partito, a sua volta aperto al contributo di iscritti ed elettori. La nostra lista è formata da persone in grado di far valere l’idea che Verona e il Veneto possono competere con le regioni più avanzate del centro-nord Europa. L’amministrazione regionale uscente, a conduzione leghista, non ha saputo colmare le distanze che ci separano da queste esperienze virtuose in termini di istruzione terziaria e professionale, valorizzazione della cultura, ricerca e innovazione, infrastrutture e mobilità sostenibile, risparmio di suolo, organizzazione sanitaria territoriale, lavoro e pari opportunità».